Sicurezza
«Basta, ora vogliamo i sensi unici»
Lamentele nella zona residenziale D’Andrea: troppo traffico
FUCECCHIO. Il senso unico in via della Concia resta ancora sulla carta. Le promesse sono cadute nel vuoto, del piano del traffico nessuno ne parla più, e gli abitanti della zona residenziale D'Andrea continuano ogni giorno a fare i conti con una viabilità che deve cambiare perché non è più al passo coi tempi. E le preoccupazioni si moltiplicano con l'avvicinarsi del periodo della fiera, un vero e proprio incubo per gli abitanti del posto, quando piazza Moro è occupata per quasi un mese dalle attrazioni del luna park e via Roma e viale Gramsci sono occupate nei giorni della kermesse dalle tradizionali bancarelle.
Ne consegue che tutta la zona residenziale D'Andrea, da via della Concia a viale Cecconi, si trasforma in un maxi parcheggio dove non sono pochi i disagi per i residenti che a volte devono fare i conti con le auto parcheggiate davanti i passi carrabili e non possono neppure uscire di casa. A questo si aggiunge il fatto che l'argine di Saettino e viale Cecconi vengono utilizzate dagli automobilisti come raccordo per chi proviene dalla zona di Santa Croce in direzione di Empoli e San Miniato creando un ulteriore serie di disagi che gli abitanti del posto devono sopportare. Allora perché si chiedono in tanti, prima che arrivi la fiera non si cambia la viabilità nella zona D'Andrea? Perché non si fanno i sensi unici come è avvenuto ormai in tutte le zone residenziali del centro?
L'organizzazione della viabilità nella zona D'Andrea è infatti la stessa degli anni Settanta. Contrariamente ad altre zone di Fucecchio qui il tempo sembra essersi fermato.
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