Finanza
Tombole e iniziative per aiutare famiglie e anziani in difficoltà
Il circolo di Sovigliana distribuisce pacchi alimentari da qui sono passati Napolitano e il cardinale Piovanelli
VINCI. Per il circolo Arci Sala Rinascita di Sovigliana la comunità è il bene più grande da difendere. E anche da aiutare quando ce ne sia bisogno. Così i soci di questa realtà si adoperano in prima persona per tendere una mano alla famiglie del comune che vivono situazioni economiche particolarmente difficili. «In collaborazione con Misericordia e Comune – spiega la vicepresidente Luciana Bellucci – diamo una mano ad alcune famiglie che vivono in condizioni di precarietà consegnandogli mensilmente un pacco con beni di prima necessità. Attualmente seguiamo dalle 5 alle 7 famiglie, mettiamo a disposizione un budget che reinvestiamo in questa attività. Generalmente aiutiamo queste persone per quattro mesi, mandando ad ogni famiglia un pacco ogni mese. La collaborazione con Comune e Misericordia ci permette di realizzare un gesto semplice ma utile a chi sta peggio, è l'amministrazione comunale ad individuare le famiglie bisognose e noi siamo sempre pronti per dare una mano».
Solidarietà è la parola d'ordine a Sovigliana. Ed esiste anche una collaborazione col vicino circolo di Spicchio a cui i soci tengono molto. «Tra noi c'è un legame forte – spiega il presidente Franco Orsi – che negli ultimi due anni ci ha portato a promuovere un'altra iniziativa degna di nota. A Natale consegniamo un pacco regalo a tutti gli anziani che hanno superato gli 85 anni di età e che risiedono tra Spicchio e Sovigliana. È il nostro modo di fargli gli auguri, un gesto di affetto».
La struttura negli anni ha subito ampliamenti fino ad una ristrutturazione completa negli anni '90 che l'ha resa quella che è oggi: un ambiente moderno e polifunzionale. Il grosso delle attività interne avviene nella Sala Rinascita, che venne inaugurato nel 1973. E da 25 anni qui prende vita la tombola, il vero motore trainante. «E' la nostra attività primaria – spiega ancora il presidente Orsi – molto conosciuta in tutta la zona. Il venerdì e il sabato questo appuntamento riunisce la comunità, la sala può ospitare anche 400 persone. La funzione sociale di un appuntamento come questo è importante, perché diamo la possibilità anche a tanti anziani di non sentirsi soli e trovare qui un luogo dove passare alcune ore. Purtroppo abbiamo notato ultimamente un calo di affluenza, la crisi morde e le persone preferiscono risparmiare anche due euro. Noi però andiamo avanti e i cittadini sanno che qui una porta aperta c'è sempre». A Sovigliana le iniziative certo non mancano, tutto si basa sul volontariato e servono per far tornare i conti. Ci sono le cene sociali, le iniziative per i bambini come la festa per la befana con tanto di calza, il ballo per l'Auser e addirittura i centri estivi.
Il salone al primo piano dove si vedono le partite di calcio, e al circolo anche lo sport ha avuto un ruolo importante. Oggi è sede del Sovigliana 1999, ma in passato lo è stato di altre società di calcio amatoriale che hanno di fatto tappezzato di coppe il salone tv. Per non parlare del famoso Gs Ciclo Sovigliana, la società amatoriale di ciclismo nata nel 1974, e al circolo per anni ha avuto sede anche un viola club. Oggi ospita anche Pd, Arci Caccia, l'associazione culturale di sole donne L'Acqua in Gabbia. La politica, inoltre, è un aspetto non marginale di questa realtà. «Abbiamo incontrato tra gli altri Pier Luigi Vigna, Piero Fassino e Sergio Chiamparino – spiega il segretario Carlo Giannelli –. Negli anni '70 arrivò anche Giorgio Napolitano e 20 anni fa il cardinale Piovanelli. Un evento senza dubbio storico per l'Arci di zona». Ma c'è anche un altro aspetto di cui si va fieri a Sovigliana. «Il rapporto con l'amministrazione comunale è ottimo – sottolinea il presidente Orsi – e abbiamo sempre cercato di venire incontro agli amministratori locali per il bene delle collettività. Quando venne ristrutturato viale Togliatti il Comune ci chiese un esproprio di una parte di terreno di 572 metri quadri. Considerando le potenzialità che poteva avere il nuovo viale, non ci opponemmo per nessuna questione. Ora il nuovo viale richiama molte più persone, piazza della Pace di fronte a noi piace molto ed è utilizzata dalla popolazione. L'Arci è del popolo e per il popolo e noi se possiamo dare una mano lo facciamo». Anche a Sovigliana qualche difficoltà però non manca. «Come gli altri circoli Arci ci dobbiamo sobbarcare bollette salatissime, solo l'Imu è raddoppiata. Se non hai attività che ti tengono su, nel nostro caso per esempio è la tombola, oggi è un problema oggettivo andare avanti. Per fortuna quando il nostro direttivo si è insediato, ha trovato una situazione ottimale. Chi ci ha preceduto, su tutti Romolo Brogi ed Emilio Cantini, ha amministrato in maniera corretta lasciandoci in eredità una buon base da cui ripartire. Per il futuro vogliamo coinvolgere maggiormente i giovani. E poi c'è il sogno di ampliare la Sala Rinascita sfruttando un altra parte di terreno in nostro possesso».
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