La protesta
Nuovi guai per un truffatore castellano: ora finisce in carcere
Il quarantenne già in regime di detenzione domiciliare è stato ritenuto responsabile anche di appropriazione indebita a Pontedera
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CASTELFIORENTINO. Era già in regime di detenzione domiciliare nella “sua” Castelfiorentino per truffa ed estorsione. Ma la sua posizione si è aggravata e così per lui si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano. Il Tribunale di Pisa ha infatti ritenuto il quarantenne, italiano, responsabile anche di appropriazione indebita, reato commesso a Pontedera nel 2009. Per questo motivo dovrà scontare i residui sei mesi di pena in carcere.
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