Attenzione
Cna, Gianassi lascia il ruolo di coordinatore
Per lui un nuovo incarico a Firenze: «Auguro a Landi di rendere ancora più forte la Confederazione»
EMPOLI. Paolo Gianassi lascia dopo otto anni l’incarico di coordinatore di Cna dell’Empolese Valdelsa. L’ha annunciato attraverso una lettera aperta. Da lunedì avrà un nuovo incarico all’interno della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa, a Firenze. Nei prossimi giorni sarà ufficializzato il nome del nuovo coordinatore. «Lascio un incarico che ho svolto cercando sempre di fare del mio meglio; lascio un territorio che mi ha accolto e fatto crescere, sia professionalmente che umanamente, e a cui sento di dovere tanto. Voglio perciò ringraziare tutte le persone con cui sono venuto in contatto in questi lunghi anni e di cui conserverò sempre un ricordo splendido.
In primo luogo le colleghe e i colleghi della Cna dell'Empolese Valdelsa: a loro dico grazie per avermi stimolato a fare sempre meglio e per avere sopportato i miei difetti. Un abbraccio particolare a Patrizia, Angelo, Alba e Luigi, che anche da pensionato mi ha sempre supportato. Poi gli imprenditori dirigenti e associati dell'Area, a cui ho sempre dedicato tutte le mie energie e capacità nel tentativo di risolverne i problemi, sostenerne le attività, farle crescere e aiutarle».
«Se non sono riuscito nella mia missione – aggiunge Gianassi – chiedo scusa: anche se lontano da qui cercherò di assicurare loro la stessa disponibilità, mantenendo vivi i contatti e i rapporti costruiti nel tempo. Un saluto a tutte le donne e a tutti gli uomini delle istituzioni e della politica del circondario con cui mi sono confrontato e spesso scontrato, senza che la stima reciproca venisse mai meno. Un ringraziamento ai giornalisti e ai mezzi di comunicazione per lo spazio che mi hanno concesso. Un saluto ai colleghi delle altre associazioni e dei sindacati presenti nell'Empolese Valdelsa e che, come me, hanno sempre creduto nell'importanza della collaborazione e dell'unione. Un abbraccio affettuoso al presidente Marco Landi a cui rivolgo anche l'augurio di rendere Cna ancora più forte, e un saluto particolare all'ex presidente Fabrizio Donzelli con cui non solo ho condiviso un intenso percorso lavorativo e politico, ma che è stato, ed è tuttora, anche un caro amico. Infine un ricordo per Piero Ciampolini, che ho sempre considerato un mentore. Sebbene sia nato e cresciuto altrove, in fondo anche io, dopo tutto il tempo trascorso insieme a voi, sento di essere diventato un po' empolese».
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