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Querelle tra Cda e Porta Bernarda verso l’epilogo

FUCECCHIO. Parola fine – a quanto pare - alla querelle Porta Bernarda-CdA, che ha finora animato il dopo Palio: si è tenuta, infatti, nella serata di mercoledì, la prima riunione tra CdA e contrade...

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FUCECCHIO. Parola fine – a quanto pare - alla querelle Porta Bernarda-CdA, che ha finora animato il dopo Palio: si è tenuta, infatti, nella serata di mercoledì, la prima riunione tra CdA e contrade dopo l’ultimo episodio della storia, il pronunciamento dei probiviri in merito al ricorso presentato da Porta Bernarda e CdA che veniva accusato dai rossoneri di aver comminato le sanzioni alla contrada regina basandosi su di un verbale falso, gravato dalla firma non autografa del fantino Angelo De Pau.

Ora, invece, sembra essere stato ricostruito il fatto: stiamo parlando di uno dei collaboratori di cui si avvale il CdA per la gestione della manifestazione. Sembra, da una ricostruzione dei fatti, che la firma di De Pau sia stata apposta da questo collaboratore. Per questo, al 99%, verrà allontanato dal Palio di Fucecchio e verrà creato ad hoc un nuovo regolamento per la nomina dei giudici di gara. Nella riunione di due giorni fa c’è stato il tanto atteso confronto tra i membri del Cda e il capitano di Porta Bernarda Francesco Bertoncini, colui che aveva portato avanti le ragioni della sua contrada, sostenendo che la contrada era stata colpita volontariamente con quelle sanzioni, in particolar modo coi tre anni (poi ridotti a due dai Probiviri) di squalifica a Silvano Mulas, un fantino amatissimo dalla compagine rossonera.

Se per l’assessore al Palio Alessio Spinelli è «l’ora di seppellire l’ascia di guerra e preoccuparsi della prossima edizione del Palio, occupandoci anche delle lacune restanti, come quella riguardante la nomina dei giudici di gara», anche per il presidente del Cda Massimo Billi : «Abbiamo messo un punto a questa situazione, anche se siamo sempre pronti a suggerimenti dalle contrade, con cui ci sentiamo un tutt’uno». L’atmosfera della serata, che si preannunciava infuocata, è stata invece relativamente tranquilla, col sindaco Toni ad introdurla e il presidente Billi a spiegare le ragioni delle decisioni prese e delle situazioni poi accadute in buca e fuori. Billi, inoltre, ha presentato una possibile modifica per il regolamento futuro. (m.s.)

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