Sicurezza
Massacrò i carabinieri, sconto nella pena a Matteo Gorelli
La corte d’Appello ha ridotto dall’ergastolo a 20 anni il carcere per il 21enne di Cerreto Guidi: a Pasquetta del 2011, con tre amici aggredì due militari ad un posto di blocco
La corte d'assise d'appello di Firenze ha ridotto a venti anni di reclusione la pena per Matteo Gorelli, il 21enne di Cerreto Guidi, che a Pasquetta del 2011, con tre amici aggredì una pattuglia di carabinieri ad un posto di blocco: uno dei due militari morì dopo un anno di coma; l'altro ha subito gravi lesioni. In primo grado Gorelli era stato condannato all'ergastolo.
Le accuse sono omicidio volontario e tentato omicidio. Gorelli era l'unico maggiorenne del gruppo di amici. L'aggressione avvenne nelle vicinanze di un rave party, a Sorano (Grosseto). Gorelli aggredì i due carabinieri che lo avevano fermato a un posto di blocco, colpendoli con un bastone di legno. L'appuntato Antonio Santarelli morì un anno dopo, il collega Domenico Marino rimase gravemente ferito.
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