Sicurezza
Ricandidatura senza le primarie
Il partito punta sul sindaco Mangani: «La mia parola d’ordine è rinnovamento»
MONTESPERTOLI. Ricandidatura senza primarie di partito. Questa è la soluzione adottata dal Pd di Montespertoli, che alle prossime elezioni amministrative presenterà come candidato il sindaco uscente Giulio Mangani. Una scelta, come spiegano i componenti del coordinamento cittadino Elisabetta Rettori, Marco Pierini ed Enrica Belloni (gli ultimi due giovanissimi, il primo 17 e la seconda 24 anni), «unanime e concordata in un momento delicato per li partito sia a livello locale sia a livello nazionale e che punta a confermare e accelerare il processo di cambiamento e di apertura del partito, intrapreso negli ultimi anni». La sfida non spaventa Mangani, 36 anni, che anzi si dice lusingato e fa sapere che continuerà sul percorso cominciato quattro anni fa. «Le nostre parole d’ordine sono cambiamento e allargamento – spiega il sindaco – da una parte sarà necessario continuare sulla strada del rinnovamento sia del consiglio che della giunta per dare linfa nuova alla politica locale. Dall’altra penso che dovremo lavorare per accrescere la nostra base di consenso, facendo arrivare le nostre proposte e coinvolgendo quante più persone possibili”. Un discorso questo che se su un fronte strizza l’occhio ai possibili alleati (Prc, al momento in coalizione, e Sel, con cui – assicurano – il Pd comincerà a discutere nelle prossime settimane), sull’altro mira a drenare l’elettorato di forze “che sul territorio non hanno rappresentanza, come il Movimento 5 Stelle, e che però pensiamo di poter coinvolgere nel nostro percorso”. Nell’accettare la candidatura, Mangani ha voluto ricordare i punti di partenza e di arrivo dell’attuale legislatura, sottolineando il lavoro svolto. «Premetto che questo è uno dei momenti più difficili per governare un territorio, tra risorse che mancano e tagli sempre più pesanti – attacca – in più la nostra amministrazione ha scontato in questi anni le difficoltà che provenivano dal passato. Penso tuttavia che dal 2009 ad oggi molto sia cambiato». Mangani ringrazia del lavoro svolto tutti i suoi collaboratori, dai componenti della giunta ai singoli dipendenti comunali che “hanno avuto un ruolo fondamentale e di grande responsabilità». (m.p.)
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