Sicurezza
La pista ciclabile finisce in un cantiere
A Botteghe il percorso per le bici è pericoloso tra asfalto deteriorato e auto che l’attraversano
FUCECCHIO. Pista ciclabile in pessime condizioni alle Botteghe di Fucecchio, col percorso riservato a ciclisti e pedoni – che passa dinanzi al cimitero lungo via Pistoiese – caratterizzato da avvallamenti, buche e vegetazione le cui radici hanno in alcuni punti quasi ricoperto l’asfalto.
Ma non finisce qui: in diversi punti la pista è attraversata da strade secondarie (che portano ad alcune abitazioni) e pertanto può capitare di vedersi passare davanti auto, moto e veicoli a motore in genere. In quei tratti il percorso, quindi, non è più protetto per pedoni e ciclisti ma “invaso” anche dalle automobili. Infine, la pista termina in un cantiere, dal quale si esce attraverso una stretta gincana tra le reti di metallo e finisce da lì a pochi metri.
Da poco per fortuna è stata almeno sfoltita la vegetazione lungo le fosse che confinano con tutta la strada riservata ai ciclisti. Il problema, però, permane, perché l’erba tagliata è rimasta in gran parte sull’asfalto ed è già seccata.
E poi c’è da fare i conti con la vegetazione che spunta da sotto il manto stradale: le cui radici hanno creato delle grosse crepe tra l’asfalto, riducendo di gran lunga quello “vergine”, cioè quello non ricoperto dalla vegetazione, sulla quale si può scivolare con le ruote della bicicletta.
Strani, poi, quegli attraversamenti – legittimi – riservati alle auto, che conducono a degli edifici: chi va in bici o a piedi, deve stare attento a eventuali passaggi di automobili o motocicli. E poi c’è la ciliegina sulla torta: la pista ciclabile termina in un cantiere.
Il percorso ciclabile di cui stiamo parlando è separato da una rotonda dall’altro tratto, quello che porta alla Ferruzza, che è già stato oggetto di un nostro articolo, perché termina nei pressi di una cabina telefonica.
Se in quel caso si parla di un percorso quasi nuovo di zecca forse mal pensato, alle Botteghe il problema è la manutenzione, da fare per contrastare l’invasione della vegetazione che sta continuando a spaccare letteralmente l’asfalto, rendendolo irregolare. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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