Il dolore
«Amo Certaldo, qui il mio debutto»
Alla premiazione, Gianna Nannini svela la sua prima uscita all’Y
CERTALDO. Un bagno di folla senza precedenti per l'arrivo della rockstar toscana Gianna Nannini a Certaldo, eletta novellatrice del ventunesimo secolo, che è venuta a ritirare un premio in occasione della rassegna enogastronomica Boccaccesca. «Amo Certaldo, mi piace la vostra mentalità che non è da provincia e proprio qui, alla casa del popolo - gha detto - ho fatto la prima uscita in pubblico con una chitarra a 13 anni». Con queste parole, la Nannini ha letteralmente elettrizzato tutti i presenti.
L'incontro con la cantante è stata interrotto dal malore di un uomo che è improvvisamente caduto a terra. Fra gli spettatori era presente anche la dottoressa Eva Fossi che ha subito soccorso l'uomo in attesa dell'arrivo dell'ambulanza della Misericordia di Certaldo. Prima si è consentito l'arrivo e l'uscita del mezzo di soccorso, poi è toccato alla rockstar senese. «Mia zia mi portò a Certaldo, all'Ypsilon - ha raccontato - ma ad un tratto la chitarra elettrica decise di spegnersi, mi arrangiai e cantai solo con la voce». Questo il suo ricordo. Poi ha continuato: «Noi siamo meravigliosi, dobbiamo essere fieri del nostro luogo di appartenenza, il rapporto con la terra deve essere vivo perché la natura non si domina - ha detto - Io ho vissuto molto a contatto con la mezzadria, infatti credo che la cultura popolare possa avere un valore importante come quello dell'istruzione».
Tra l’altro la rockstar toscana non è solo famosa per le sue canzoni. Ha deciso di intraprendere un nuovo corso della sua vita ed ha deciso di dar vita a dei vini. Si chiamano Baccano, Il Chiostro di Venere e Rosso di Clausura. Ognuno di essi fa riferimento a un episodio della sua vita.
E scherzando, sul connubio bacco e musica, ha concluso: «Le canzoni si scrivono con il vino e nel caso in cui se ne beva tanto, si fa anche meglio».(g.b.)
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