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Otto ore di attesa al Meyer con un neonato, parte la protesta

Otto ore di attesa al Meyer con un neonato, parte la protesta

Una famiglia di Sovigliana si è rivolta al pronto soccorso perché il piccolo si sentiva male: «Per farlo visitare siamo stati costretti a minacciare l’intervento del 113»

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VINCI. Otto ore di attesa per una famiglia di Sovigliana al pronto soccorso dell’ospedale Meyer di Firenze con un neonato. Un bambino di un mese che aveva accusato coliche e da tre giorni non si sentiva bene. «Il piccolo - racconta uno dei familiari che vuol protestare contro questa lunga attesa - è stato portato all’ospedale la mattina alle dieci. È stata fatta l’accettazione e gli è stato dato un codice bianco». Dunque una situazione classificata come poco grave in cui i medici non hanno ravvisato particolari urgenze. La famiglia si è messa nella sala del pronto soccorso in attesa della visita. «Ma sono passate ore - va avanti nel racconto - e nessuno è venuto per visitare il piccolo». Tutto questo mentre, nel frattempo, la madre lo ha allattato varie volte. «Più volte sono stati sollecitati gli infermieri - continua il familiare - perché si decidessero a visitarlo. Ma non ha ricevuto risposta». Allora ha provato anche un medico. E solo nel pomeriggio inoltrato il piccolo è stato visitato. «Quando dice la famiglia abbiamo minacciato il ricorso al 113». Ed erano le 18. «È vero che questo ospedale rappresenta un’eccellenza - conclude - ma questo fatto è vergognoso».

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