Lutto
Contributi a centinaia di famiglie per mandare i figli a scuola
I Comuni dell’Empolese Valdelsa pubblicano i bandi per aiutare chi ha un reddito basso Gli incentivi variano da 84 euro per la primaria a 196 la prima superiore. Gli elenchi alla Finanza
EMPOLI. Un piccolo aiuto per migliaia di famiglie in difficoltà economica, contribuire a garantire il diritto allo studio dei loro figli e contrastare l’abbandono scolastico. I soldi arrivano da Regione (che ha già dato il via libera) e governo (che dovrebbe provvedere a breve), mentre la Provincia sta per provvedere alla ripartizione ai Comuni dell’Empolese Valdelsa (dove nel 2012 furono distribuiti oltre 300mila euro). Ma il cronoprogramma è già fissato e le cifre sono definite: gli incentivi variano da 84 a 196 euro. A partire da lunedì inizierà la pubblicazione dei bandi nei primi Comuni: questo primo step dovrà essere completato entro il 30 settembre. E occhio a non fare i “furbetti”: l’amministrazione comunale effettuerà controlli a campione sui soggetti che riceveranno l’incentivo e su tutti i componenti del nucleo familiare e gli elenchi dei beneficiari saranno inviati alla guardia di finanza.
Cos’è. Il “Pacchetto scuola” ha sostituito già dall’anno scorso i buoni libro e le borse di studio con un’unica provvidenza economica per gli studenti che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Le famiglie devono presentare la richiesta al Comune di residenza (e non a quello dove ha sede l’istituto scolastico).
Gli importi. Gli importi sono uguali per tutti i Comuni. Scuola primaria 84 euro. Secondaria di primo grado: 147 euro per chi va in prima, 105 euro per chi frequenta la seconda o la terza. Scuole superiori: 196 euro per chi va in prima, 119 euro per chi va in seconda e 133 euro per chi frequenta la terza, la quarta o la quinta. Questi importi potrebbero essere superiori in caso di ulteriori risorse disponibili da parte del Comune.
I requisiti. Il contributo può essere richiesto per alunni appartenenti a nuclei familiari con Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 15mila euro e può essere concesso una sola volta per lo stesso anno di corso di studio: non è consentito richiedere i benefici già richiesti l’anno precedente in caso di bocciatura, anche se lo studente in questione si iscrive a un altro istituto.
La domanda. La modulistica per richiedere il beneficio è disponibile presso il Comune di residenza e sul sito internet istituzionale. Le domande (con dichiarazione Isee allegata) devono essere consegnate entro il 31 ottobre. A parità di Isee si terrà conto – nella predisposizione della graduatoria – dell’ordine di arrivo delle domande. Il contributo verrà assegnato fino ad esaurimento delle risorse.
La situazione. La ripartizione delle risorse non è ancora stata completata. Per il momento c’è stata soltanto la distribuzione del “tesoretto” messo a disposizione dalla Regione per le varie Province: a quella di Firenze sono andati 845mila euro e spiccioli (contro i 965mila di un anno fa); ma l’ente è in attesa del decreto per l’attribuzione dei fondi statali per il diritto allo studio (851mila euro nel 2012). «Solo successivamente – fanno sapere dalla segreteria dell’assessore provinciale Giovanni Di Fede – potrà essere effettuata una ripartizione provvisoria delle risorse», pari al 70% del totale: il restante 30% sarà infatti attribuito dopo la predisposizione delle graduatorie provvisorie comunali, andando ad intervenire a seconda delle reali esigenze che si andranno a manifestare nelle singole realtà.
L’iter. La tempistica è stata fissata nei dettagli: entro il 30 settembre i Comuni dovranno adottare i bandi, che scadranno il 31 ottobre. Entro il 20 dicembre gli uffici municipali dell’Empolese Valdelsa dovranno trasmettere alla Provincia di Firenze le graduatorie dei soggetti in possesso dei requisiti per ottenere gli incentivi. Infine, entro il 31 gennaio 2014, la Provincia comunicherà alla Regione Toscana gli esiti delle graduatoria. Quindi saranno liquidati gli incentivi.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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