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In scena anche Rubini, Papaleo e Lella Costa

In scena anche Rubini, Papaleo e Lella Costa

Ecco tutti gli eventi in programma: San Silvestro con il nuovo show di Antonio Cornacchione

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CASTELFIORENTINO. L'inizio della stagione di prosa è con un doppio appuntamento: martedì 5 e mercoledì 6 novembre Luca Zingaretti (da 14 anni il commissario Montalbano di Camilleri in tv ma anche attore teatrale per Luca Ronconi e Peter Stein) è interprete e regista del toccante spettacolo “La torre d'avorio” di Ronald Harwood, autore anche di Servo di scena e sceneggiatore del film Oscar di Polanski “Il pianista”. Lo spettacolo racconta la storia di un grande direttore d'orchestra nella Berlino degli anni quaranta alle prese con lo scottante tema dell'autonomia della cultura nei confronti della politica.

Venerdì 22 novembre Paolo Rossi presenta “L'amore è un cane blu-La conquista dell'Est” uno spettacolo che è un diario, un disegno, un concerto visionario popolare lirico e umoristico. Narra di un tragico smarrimento e di una comica rinascita.

Giovedì 12 dicembre l'Associazione Teatrale Pistoiese mette in scena “L'impresario delle Smirne” di Carlo Goldoni con Nicola Rignanese e Massimo Grigò. Composta nel 1759, l'opera è una splendida e divertente commedia che presenta un impietoso ritratto dell'ambiente degli artisti di teatro, ambiente che Goldoni conosce a fondo: può a ragione "parlarne per fondamento", come egli stesso dichiara nella prefazione dell'opera.

Martedì 7 gennaio 2014 è di scena il nuovo spettacolo dello spagnolo Carlos Rubio Tres diretto da Chiara Noschese. Tre amiche inseparabili decidono di rimanere incinte insieme e dello stesso uomo. Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz rendono questo testo una grande macchina comica.

Mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio due artisti pugliesi doc, il barese Sergio Rubini e il foggiano Michele Placido, daranno vita alla coppia più conflittuale, più popolare e più "meridionale" cui mai la commedia “Zio Vanja” del russo Anton Cechov abbia fatto ricorso. Il primo nel ruolo del titolo, Vanja, il generoso e rassegnato amministratore di una tenuta di campagna, e il secondo nei panni dell'estraneo accademico in pensione Serebrjakov, proprietario della tenuta. Regia di Marco Bellocchio. Giovedì 6 febbraio un classico pirandelliano “Il giuoco delle parti” interpretato da Umberto Orsini. La vicenda della commedia è nota, i soliti tre: il marito, la moglie, l'amante. Appuntamento con la danza venerdì 28 febbraio: la compagnia Opus ballet presenta “Il lago dei cigni” con la coreografia e la regia di Loris Petrillo sulle musiche di Cajkovskij. Una ricca sezione lirica e musicale vede in cartellone ospiti d'eccezione fra cui giovedì 14 novembre l'Orchestra di Grosseto che proporrà “Rigoletto” di Giuseppe Verdi e il 21 dicembre l'Orchestra della Toscana in Concerto di natale, evento ad ingresso gratuito promosso da Provincia di Firenze. L'ultimo dell'anno sarà invece protagonista con il suo nuovo spettacolo il comico Antonio Cornacchione.

La rassegna “Tra musica e parole” vedrà fra i protagonisti Rocco Papaleo, Leonardo Brizzi in coppia con Daniela Morozzi e Federica Franchi. Per la sezione Teatro civile il 30 ottobre lo spettacolo “Ferite a morte” che si basa sul libro di Serena Dandini, interpretato da Lella Costa. Lo spettacolo racconta di donne vittime di femminicidio. Non mancheranno gli spettacoli in vernacolo toscano con “Made in Toscana”, le rassegne dedicate ai più piccoli, “Su il sipario” e “Stasera pago io!”, oltre al “Arte comica off” a cura del C'art in programma ad aprile e la terza edizione del Premio per il teatro amatoriale. Torna anche il Teatro fra le generazioni e le culture, cantiere regionale sul teatro dell'infanzia e la gioventù.

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di Redazione web