Sicurezza
Fucecchio ricorda Salvo D'Acquisto a 70 anni dal suo sacrificio
Commemorazione questa mattina in onore del vicebrigadiere dei carabinieri che donò la propria vita per salvare quella di 22 connazionali
FUCECCHIO. Il Comune di Fucecchio e la locale sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri hanno ricordato, questa mattina sabato 21 settembre, la figura Salvo D'Acquisto, medaglia d'oro al valor militare. Con la deposizione di una corona di alloro di fronte al cippo (inaugurato nel 2010 insieme alla Piazza Salvo D'Acquisto), il sindaco Claudio Toni e il presidente dell'Anc di Fucecchio Maresciallo Carmelo Spitaleri hanno richiamato alla memoria il sacrificio del vicebrigadiere dei carabinieri che nel 1943, all'età di 23 anni, offrì la propria vita per salvare quella di 22 ostaggi innocenti caduti nelle mani dei nazisti.
«Salva D'Acquisto - ha detto il sindaco Toni di fronte al monumento - è stato un grande esempio, l'esempio di come tanti italiani sappiano dare tutto per il prossimo, fino al sacrificio della propria vita. Come nel caso di questo ragazzo che sacrificò se stesso per salvare 22 suoi connazionali».
Anche il maresciallo Spitaleri, principale promotore di questa commemorazione, ha sottolineato l'esempio di Salvo D'Acquisto ma ha anche ricordato un episodio significativo al quale partecipò personalmente nel 1960 quando era in servizio a Roma. Spitaleri, infatti, partecipò a Torre di Palidoro alla cerimonia nel quale si ricordava il sacrificio del vicebrigadiere D'Acquisto. Lì incontro 19 dei 22 cittadini salvati, in un luogo nel quale erano ancora presenti tracce delle 22 fosse che i nazisti avevano scavato per seppellire i cadaveri.
Alla cerimonia questa mattina erano presenti anche i carabinieri della stazione di Fucecchio, i rappresentanti dell'Anc, gli assessori Massimo Talini e Sandro Buggiani e una folta rappresentanza della Pubblica Assistenza di Fucecchio.
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