Il Tirreno

Empoli

Invece di lasciare i fratelli Mazzantini raddoppiano

di Elisa Bigazzi
Invece di lasciare i fratelli Mazzantini raddoppiano

CRISI, IO TI SFIDO Un negozio di abbigliamento non bastava e ne hanno aperto un altro a Sovigliana

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VINCI. In un momento in cui si contano a decine i negozi di abbigliamento che chiudono i battenti c'è anche chi decide di andare controcorrente, di sfidare la crisi investendo proprio in uno dei settori considerati a più alto rischio.

Così, lo scorso mese, ha aperto Exess lungo viale Togliatti a Sovigliana. «Ho sempre lavorato nel settore abbigliamento – spiega la titolare, Monica Mazzantini – prima all'ingrosso e poi nella vendita al dettaglio. Da 19 anni gestisco con mio fratello lo stesso negozio a Lastra a Signa e gli affari non vanno poi così male».

Il cielo è forse meno nuvoloso, insomma, però resta da capire come mai la decisione di rischiare aprendo un nuovo negozio e perché farlo proprio a Sovigliana. «Sono originaria del Comune di Vinci e ho sempre desiderato tornarci – rivela – inoltre purtroppo con il periodo che sta vivendo l'Italia non è facile ricavare due stipendi da un solo negozio, tolte le spese d'affitto e di gestione. A questo si aggiunge anche il fatto che a Signa ci troviamo in una piccola via, dove sono ancora aperti soltanto sei esercizi commerciali».

Più visibilità e più occasioni di guadagno, insomma. «L'idea di aprire un nuovo negozio è nata due anni fa – prosegue Monica – ma purtroppo a Sovigliana gli affitti commerciali sono ancora decisamente cari. Abbiamo maturato la decisione, anche grazie all'accordo con il proprietario del fondo, che ci è venuto in contro, stabilendo un canone che ci possiamo permettere».

6_C0WN_WEBI capi che si trovano da Exess si rivolgono soprattutto a un target giovanile. «Il nostro punto di forza – illustra l’imprenditrice – sono i prezzi economici e il fatto che acquistiamo merce nuova tutte le settimane, oltre alla cortesia e alla disponibilità verso il cliente, al quale cerchiamo di dare sempre il consiglio giusto».

Vestiti e cortesia, dunque. Per un riscontro che, almeno per il momento, sembra piuttosto positivo. «Ho aperto il negozio – continua Monica – in un momento particolare, sia per la crisi economica, sia perché siamo a ridosso delle ferie, ma qui a Sovigliana sono conosciuta e devo dire che per adesso posso dirmi soddisfatta, il via vai di gente non manca».

Come non manca lo spirito, quello che serve per sfidare una crisi lunga e profonda come quella che stiamo vivenda. Ma, attenzione, Monica Mazzantini non è andata allo sbarglio né ha scelto di gettarsi in questa nuova avventura soltanto per spirito competitivo. «Infatti ci tengo a puntualizzare un'ultima cosa – conclude Monica Mazzantini – l'apertura di un secondo negozio non è stata decisa per manie di grandezza, anzi. Il discorso è praticamente l’opposto. Si tratta della necessità di ricavare due stipendi che ha spinto me e mio fratello a dividersi gestendo ciascuno un negozio, lui a Lastra a Signa, io qui a Sovigliana: lo abbiamo fatto per sopravvivenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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