Attenzione
Scuolabus, soluzione in alto mare
Ancora disagi, il Comune cerca un accordo con la Falaschi ma senza risultato
VINCI.
Inizio dell’anno scolastico disagevole con il servizio dei bus per orari ridotti e scioperi legati alle difficoltà dell’azienda che si occupa del servizio. Per la settimana in corso l’amministrazione comunale spiega che continuerà l'orario attuale: per gli alunni della scuola media lo scuolabus è disponibile immediatamente all'orario di uscita alle 12. Per gli alunni della scuola primaria, che escono alle 12,30 la partenza sarà effettuata appena i pulmini saranno rientrati dal giro delle scuole medie. Per questo motivo, sulle linee che servono i dintorni di Vinci capoluogo, l'arrivo a destinazione ritarda dai 10 ai 20 minuti. Da lunedì 23 settembre si prevede l'uscita alle 13 degli alunni delle scuole secondarie e pertanto lo scuolabus per loro parte alle 13. Sull'orario effettivo alla scuola media gli alunni saranno informati dai loro docenti. In ogni caso è prevista la permanenza a scuola con la sorveglianza da parte degli insegnanti fino alle 13 per chi usufruisce del trasporto scolastico. L'uscita alle scuole primarie rimane alle 12,30, però chi prende il pulmino a Vinci capoluogo partirà alle 12 affinché ci sia il tempo per permettere ai pulmini di rientrare a scuola per il giro delle scuole medie. Per questo motivo i bambini arriveranno a destinazione prima rispetto alla settimana precedente. Dal 30 settembre, con l'inizio della mensa, gli orari andranno a regime. Il problema più importante però è quello delle prospettive future del servizio di trasporto alla luce del primo sciopero degli autisti e delle minacce di ulteriori astensioni dal lavoro «Abbiamo provato a mediare con la ditta ma senza risultato - spiega il Comune - la situazione è questa: il contratto di appalto con la Luca Falaschi srl scadrà il prossimo 31 dicembre. Vinci, con Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino, ha indetto una gara (di livello europeo come previsto dalla legge) ma per il Comune di Vinci non è stata presentata nessuna offerta. Sui motivi per adesso l'amministrazione si è data questa spiegazione: l'appalto non è conveniente perché il territorio vinciano è difficile e i mezzi che servono sono troppi. Attualmente vengono delineati alcuni futuri scenari che devono essere discussi dalla giunta comunale perché comportano sia un aumento notevole della spesa per poter rendere maggiormente conveniente la gara, sia una eventuale riduzione del servizio nel caso ciò si rendesse necessario per insufficienza di risorse». Il Comune di Vinci, però «non può riprendersi il servizio perché non può assumere personale».
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