La manifestazione
Vinci combatte lo spreco e recupera i cibi invenduti
L’amministrazione ha firmato la Carta del Last minute market che impegna i sindaci a riutilizzare questi prodotti redistribuendoli alle categorie più deboli
VINCI. Anche Vinci firma la Carta Spreco Zero, il decalogo di buone pratiche contro gli sprechi alimentari, idrici ed energetici sottoscritto da molti comuni italiani, fra i quali Firenze, Milano, Torino, Bologna, Venezia e Trieste. Il movimento Last minute market presieduto dal professore Andrea Segrè docente dell'Università di Bologna, ha ideato appena un anno fa la Carta Spreco Zero ed è diventato in breve tempo la rete europea di lotta allo spreco più solida e importante in Europa.
La Carta, lanciata nell'ambito della campagna europea “Un anno contro lo spreco”, impegna i sindaci a sostenere tutte le iniziative che recuperano i prodotti rimasti invenduti e scartati per ridistribuirli gratuitamente a categorie di cittadini sotto il reddito minimo e a istituire programmi e corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica per rendere il consumatore consapevole degli sprechi di cibo, acqua ed energia.
«Il Comune di Vinci - dicono il vicesindaco Alberto Casini e l'assessore alle politiche sociali Cristina Pezzatini - si è sempre impegnato per combattere lo spreco e sostenere il riutilizzo delle risorse, investendo nella raccolta differenziata, nella diffusione di una cultura del "non spreco" e nel sostegno ad iniziative che valorizzino ove possibile il riuso e la ridistribuzione di prodotti scartati».
A questo proposito, aggiungono il vicesindaco e l’assessore « saremo al fianco della Consulta delle associazioni domenica 29 settembre per un evento dal titolo provocatorio «Non sprechiamoci"».
Di fronte alle sfide che ci pongono l'attuale situazione economica e l'impoverimento delle risorse ambientali disponibili «intendiamo sostenere tutte quelle attività che facciano accrescere la conoscenza del problema - vanno avanti Casini e Pezzatini - soprattutto favorendo l'informazione nella popolazione giovanile. Nel corso dell'iniziativa del 29 settembre, proporremo un concorso per le scuole di Vinci sul tema del non spreco che coinvolgerà le famiglie e le loro abitudini di consumatori».
E concludono: « Anche nel nostro territorio sono molte le associazioni di volontariato che da anni svolgono un ruolo fondamentale nel recupero e nella redistribuzione degli alimenti».
La giornata del 29 sarà incentrata sulla preparazione e la fornitura di pasti confezionati con criteri rispondenti ai criteri di non spreco forniti da diversi soggetti commerciali coinvolti nel progetto.
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