Attenzione
Controllo dei funghi un servizio all’Asl 11
EMPOLI. Stiamo entrando nel periodo di maggior raccolta dei funghi. E per questo motivo arrivano i consigli dell’Asl 11 per evitare avvelenamenti. «Si raccomanda di raccogliere e consumare solo...
EMPOLI. Stiamo entrando nel periodo di maggior raccolta dei funghi. E per questo motivo arrivano i consigli dell’Asl 11 per evitare avvelenamenti. «Si raccomanda di raccogliere e consumare solo funghi che si conoscono perfettamente - si spiega - ricordandosi che è facile sbagliare perché esistono molti funghi simili fra loro. Al fine di evitare spiacevoli episodi, è fortemente consigliato ai raccoglitori di consumare solamente funghi identificati da micologi iscritti al registro nazionale micologi e di non limitarsi a conoscenze derivanti solo dall'esperienza, dall'abitudine e dai saperi tramandati».
Nell'Asl 11 è attivo lo sportello micologico dove viene svolto un servizio gratuito di consulenza ai cittadini per il riconoscimento delle specie fungine. Il servizio gratuito di riconoscimento dei funghi è attivo fino al 15 dicembre e si svolge nelle sedi di Empoli, al Centro direzionale Asl 11, in via dei Cappuccini 79 (tel. 0571 704865-56), lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 14 alle 16; e a Castelfranco Di Sotto, al distretto socio-sanitario Asl 11, in viale 2 Giugno 37, (tel. 0571 704230, numero verde prevenzione 800514236), il martedì in orario 14.30-16.00. Al di fuori di questi orari e nei rimanenti mesi dell'anno i funghi potranno essere controllati su appuntamento contattando gli ispettori micologi (tel. 0571 704800-65-56).
L'attività di riconoscimento dei funghi è svolta a titolo gratuito dal personale che è in possesso dell'attestato di micologo. L'ispettore micologo rilascerà una certificazione relativa esclusivamente ai funghi direttamente visionati e che non può assolutamente essere considerata estesa ad altri funghi non sottoposti all'esame. Nel caso di presenza di funghi non commestibili, velenosi o commestibili, ma in stato di alterazione (per maturazione, invasi da altri funghi parassiti o larvati), la partita verrà immediatamente distrutta.
Ecco poi le regole date dall’Asl che possono evitare spiacevoli inconvenienti legati al consumo di questo delicato alimento: i funghi riconosciuti commestibili devono essere conservati in contenitori rigidi ed aerati e in luogo fresco; non devono essere utilizzati per il consumo gli esemplari troppo vecchi, intrisi di acqua per la pioggia o congelati per la bassa temperatura, i funghi in cui è evidente la presenza di larve, parassiti o segni di alterazione, i gambi che si presentano particolarmente tenaci e fibrosi. Il consumo e le operazioni di conservazione devono poi avvenire nel più breve tempo possibile. Se non vengono cotti lo stesso giorno della raccolta è consigliabile pulirli senza lavarli e riporli in frigo con gambo rivolto verso l'alto. Il tempo di conservazione deve essere breve; i funghi devono essere lavati interi, in acqua fredda ed asciugati prima di essere affettati e cucinati; tutti i funghi freschi, tranne rarissimi casi, devono essere consumati previa adeguata cottura.
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