La manifestazione
«Ecco l’alternativa al Pd»
Il progetto di Zini (Pdl) che sta contattando un centinaio di persone
CASTELFIORENTINO. Non solo il Pd, anche il Pdl è già proiettato verso le prossime elezioni amministrative. E a fare il punto di come si pone lo schieramento di centrodestra è il capogruppo del Pdl Carlo Andrea Zini che sta lavorando per mettere in piedi un’alternativa al centrosinistra. «Un progetto in cui siano coinvolti giovani e imprenditori», spiega rivelando che proprio in questi giorni ha iniziato a contattare un centinaio di persone «per dar vita a un nuovo progetto», magari anche «con una lista civica». Sui nomi è ancora tutto da vedere. «Ne parleremo», spiega Carlo Zini.
Quello che vuol sottolineare il capogruppo è la convinzione «già espressa sull’importanza di arrivare a un Comune unico nell’Empolese Valdelsa cosa ora propugnata anche dal Pd», un partito che secondo Zini ora teme di perdere qualche partita importante e che, di conseguenza, si butta sulla prospettiva dell’amministrazione unica per gli undici Comuni.
E, infine, rispetto agli avversari Zini evidenzia «il fallimento della giunta Occhipinti». «Nel 2009 - ha detto Zini - si parlava della necessità di una maggiore efficacia dell’azione repressiva dei reati e del rispetto della legalità. Si proponeva poi, un potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio. Si auspicava una maggiore presenza dei vigili tra la gente, per fare rispettare le regole ed il decoro urbano. Ci si impegnava per rendere più decorosa la sede del corpo della polizia municipale. Di tutto ciò, sfido chiunque a dire il contrario, niente è stato mantenuto. Il paese è sempre più insicuro, di vigili se ne vedono sempre meno, gli atti vandalici ed i reati contro il patrimonio sono all’ordine del giorno».
«Si pensava a misure per incentivare la riqualificazione degli edifici privati, cosa da noi più volte sollecitata - aggiunge - si ritenevano necessarie politiche che promuovessero l’insediamento di nuove attività, specie nella parte alta del centro. Si prometteva il miglioramento della immagine del Ponte sull’Elsa. Si prometteva il recupero dell’area ex Montecatini, da oltre 30 anni abbandonata a se stessa. Al momento, niente di tutto questo si è verificato».
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