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Progetto per la sicurezza dei fucecchiesi

Progetto per la sicurezza dei fucecchiesi

FUCECCHIO “Terremoto - io non rischio”: questo è il titolo della campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico, voluta dal comitato della Protezione Civile, dalle istituzioni e dal mondo...

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FUCECCHIO

“Terremoto - io non rischio”: questo è il titolo della campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico, voluta dal comitato della Protezione Civile, dalle istituzioni e dal mondo della ricerca, che il 28 ed il 29 settembre toccherà anche Fucecchio, unica piazza nel circondario e nel Comprensorio del Cuoio.

In contemporanea con altre duecento piazze italiane, a Fucecchio verranno allestiti degli stand, grazie ai volontari della Pubblica Assistenza locale, allo scopo di informare i cittadini sulle possibili misure per la riduzione del rischio sismico, soprattutto all'interno di case ed edifici pubblici e privati.

Il 28 ed il 29, per la precisione dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 chi sarà quindi interessato potrà recarsi in piazza Montanelli per maggiori informazioni. Fucecchio, che ha un indice di pericolosità sismica basso, per la precisione 3S (come Mirandola in Emilia, colpita dal recente sisma), ha comunque bisogno di essere pronta dinanzi ad ogni evenienza perché, come sappiamo, il terremoto non è prevedibile. Per questo, come in ogni Comune, esiste un piano di protezione civile in caso di emergenza, che però deve confrontarsi con lo scenario variabile che si viene a creare in base al problema sopraggiunto e soprattutto alla sua entità.

Anche per questo l'amministrazione fucecchiese circa nove mesi fa ha commissionato all'ingegner Paolo Cioni uno studio per valutare la vulnerabilità degli immobili in caso di sisma. La relazione, che non è stata ancora consegnata, conterrà anche un progetto d'intervento per quegli edifici considerati più "pericolosi", con migliorie e modifiche da apportare. Il tutto dovrebbe concludersi entro fine anno ed è costato al Comune 24mila euro. Ma torniamo alla campagna informativa e alle parole di chi ha presentato l'iniziativa ieri in Municipio. Primo fra tutti il sindaco Toni, che ha rimarcato l'importanza del progetto: «Abbiamo aderito - sottolinea il primo cittadino - per diminuire il rischio sismico nel nostro comune, sperando di non dover mai affrontare un' eventualità del genere, a cui comunque bisogna essere sempre preparati». Ad entrare nel merito della campagna è Andrea Lavecchia, responsabile della protezione civile di Fucecchio: «Nella storia - puntualizza - abbiamo trovato tracce di terremoti che hanno colpito Fucecchio, fortunatamente mai come epicentro. L'episodio più grave nel 1846, quando venne danneggiata la torre della Collegiata. Il nostro compito è attirare le persone ad approfondire il tema della sicurezza, perché con pochi accorgimenti si può migliorare la situazione (vedi box)».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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