Superlaboratorio nanotech sotto l’ala del ministero
Maria Chiara Carrozza promette il suo sostegno per il polo nell’ex ospedale E aggiunge: «Il 2014 sarà quello dei giovani ricercatori con bandi a loro dedicati»
Taglio del nastro del nuovo laboratorio di ricerca sulle nanotecnologie (Polo San Giuseppe, via Paladini 40) con una madrina d’eccezione, il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza. Una struttura, la più importante a livello nazionale per gli strumenti lavorativi che ospita, che sarà il punto di riferimento per tanti ricercatori italiani ed europei. Ed è per questo che il ministro si è impegnata ad aiutare il suo sviluppo. Erano presenti il vicesindaco del Comune di Empoli Carlo Pasquinucci, il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza, gli assessori regionali Vittorio Bugli e Gianfranco Simoncini, e Renzo Gamucci della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
«Inauguriamo questa sera una struttura che ha una valenza nazionale, ed è inserita in un contenitore molto importante per Empoli – ha sottolineato il vicesindaco Carlo Pasquinucci - Questo fabbricato, che ha avuto funzione di ospedale fino a pochi anni fa, ha richiesto un impegno non banale per l’acquisto, e ne richiederà ancora di più per il restauro definitivo. Tuttavia, con l’inaugurazione del laboratorio di nanotecnologia, il polo universitario oltre che il centro studi musicali, inizia a configurarsi come perno del nostro centro storico». «Oggi è veramente un giorno importante – ha proseguito il vicesindaco – e la sensazione principale che avverto è quella dell’orgoglio. Orgoglio per la presenza storica di un tessuto imprenditoriale che è stato ritenuto idoneo a coadiuvare una struttura così importante».
Ha preso poi la parola il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza: «Oggi si apre l’inizio di un importante lavoro per i ricercatori - ha detto - e quindi per la valorizzazione della scienza. Il 2014 sarà infatti l’anno dei giovani ricercatori attraverso dei bandi a loro dedicati, che saranno importanti per garantire un futuro più stabile per i giovani scienziati. Le attrezzature che sono qui sono l’elemento chiave che fanno di questo laboratorio la differenza. Scegliere cosa fare è importante; e di farlo qui è fondamentale».
Al termine dell’inaugurazione l’assessore alla cultura di Empoli, Eleonora Caponi, ha consegnato al ministro una lettera a nome della Conferenza zonale dell’istruzione dell’Empolese Valdelsa, riguardo al tardivo espletamento delle nomine del personale docente.
Il laboratorio, 445 mq di superficie, si trova all'interno dell'ex ospedale San Giuseppe, nel centro storico cittadino, dismesso da anni e ora sede di tre corsi universitari e di una scuola di musica. Sarà gestito dal Grint (Gruppo di ricerca Innovazione Nanotecnologie Toscano) e approfondirà le possibili applicazioni della nanotecnologia, ovvero della manipolazione della materia a livello atomico e molecolare per la messa a punto di nuovi materiali.
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