Sicurezza
Bollette troppo care a Villanuova il circolo in difficoltà
Il direttivo: «È sempre un’impresa riuscire a pagare tutto» E parte pure la protesta per il traffico che assedia la frazione
Ci sono delle tappe significative che riassumono la vita del circolo di Villanuova. Uno di quelli storici di Empoli, ancora oggi un punto di riferimento per l'intera frazione, nonostante tutte le difficoltà che anche questa realtà come altre del territorio si trova ad affrontare. La prima ristrutturazione negli anni ’60, poco dopo la costruzione del famoso circolo del tennis e di una pista di pattinaggio (oggi solo da ballo), poi un ulteriore intervento nel 2008. Oggi ha 140 soci, una pizzeria, un bar, una cucina moderna, grandi spazi a verde con giochi per bambini e una bella sala per il biliardo. Alla guida c’è Luciano Casini, vicepresidente è Mauro Fabiani. E qui viene fuori un record di questa realtà, dove i due sono alla guida sempre fianco a fianco da oltre 40 anni. «Anche perché il ricambio purtroppo non si vede – sorride Casini – abbiamo cercato di coinvolgere i giovani che ci hanno chiesto anche di creare spazi a loro dedicati. Purtroppo però, per motivi logistici, non siamo riusciti a soddisfarli. E il ricambio manca, inutile negarlo. Per noi il circolo è una passione e anche un lavoro, dedichiamo del tempo ad amministrare ed organizzare questa realtà ma non saremo eterni».
Oggi le attività principali dell’Arci di Villanuova sono le carte, il biliardo, le cene sociali, le partite di calcio viste in tv (una passione sfegatata per l’Empoli tanto che una parete del circolo è tappezzata interamente dai poster della squadra), c’è anche il ballo estivo che in realtà nell’ultimo anno ha subito un arresto. «Siamo in possesso di una grande pista da ballo dove un tempo veniva svolto il pattinaggio – spiega ancora Casini – di circa 600 metri quadri. Il nostro sogno è quella di poterla mettere a norma, recuperarla e magari usarla anche per degli scopi culturali organizzando delle serate a tema. Ci piacerebbe anche dotare il locale di una stanza con dei computer connessi ad internet e disponibili per tutta la comunità». Il circolo continua ancora oggi ad essere un punto di ritrovo della frazione. «Bar in zona non ce ne sono – spiega il vice presidente Mauro Fabiani – e il circolo continua a svolgere la sua attività sociale dando la possibilità a tante persone di aver un punto di ritrovo sempre aperto. Siamo consapevoli che ancora oggi i circoli Arci abbiano un’importanza notevole per le comunità, ma lo diciamo anche con un filo di amarezza. I continui balzelli, pensiamo per esempio alla Tares, ci obbligano a spendere cifre folli. Come circolo abbiamo sempre pagato le nostre bollette puntualmente, adesso invece siamo in difficoltà. I costi sono lievitati in maniera esagerata, qui andiamo avanti solo sul volontariato. Mettere sempre più soldi da parte per pagarsi le bollette è ancora di più un’impresa. Purtroppo è un’amara verità che merita degli interventi, i circoli Arci vanno salvaguardati. Molti, compreso il nostro, hanno cubature molto grandi per tutti gli spazi che offrono. E’ facile immaginarsi l’enormità dei costi da pagare che ci vengono richiesti».
Oggi il circolo va avanti grazie ad una pizzeria moderna e accogliente, alle cene sociali. Ed è sempre legato al famoso circolo tennis, uno dei più conosciuti di Empoli, in cui l’attività continua con un buon seguito. Da vedere è anche la sala biliardi interna dove si sono costruite anche squadre vincenti, per anni al circolo c’è stata pure la sede di tre formazioni di calcio amatoriale tra cui l’Ac Villanuova vincitrice nel 2002 dello scudetto nazionale del calcio amatoriale. L’Arci a Villanuova è sempre lì, in via Sottopoggio per San Donato, dove è stato costruito nel dopoguerra. Un’arteria che resta ancora molto criticata perché super affollata, che passa proprio nel mezzo alle case della frazione. «Siamo assediati dalle auto – spiega il presidente Luciano Casini – sono 10 anni che aspettiamo la cosiddetta “bretella” che colleghi Villanuova, da via della Piovola alla zona di Ponterotto, passando al di fuori dell’abitato. Sappiamo che l’opera è in previsione, lo scorso anno si tenne anche una riunione con l’amministrazione comunale per discutere del progetto. Fatto sta che sono anni che attendiamo a braccia aperte questo intervento per togliere il traffico pesante dalla frazione». Villanuova si prende di fatto tutto il traffico che scorre su via Sottopoggio per San Donato, che attraversa da via dei Cappuccini fino a Sammontana entrando in via Maremmana. «Passano di qua anche mezzi pesanti, ci siamo ritrovati spesso camion e autobus a un centimetro dalle nostre case. E’ una situazione difficile». Per non parlare del problema dei parcheggi. Basta passare dopo cena a Villanuova per trovare decine di auto parcheggiate ovunque, di fatto gli stalli non bastano. «Anche in questo caso era previsto il recupero nella zona dei locali dell’ex frantoio – aggiunge il vicepresidente Mauro Fabiani – e questo intervento doveva comportare l’inserimento di nuovi posti auto nell’area e la realizzazione di nuovi appartamenti. Purtroppo però anche questo progetto non si è ancora realizzato e il problema coi posti auto rimane irrisolto. Il circolo per fortuna non sta subendo ripercussioni da questa situazione sulla sua attività, però per la frazione il traffico e i pochi parcheggi sono un problema oggettivo». Ecco il direttivo: presidente Luciano Casini, vicepresidente Mauro Fabiani, segretario Luca Cantini. Consiglieri Valerio Pulidori, Piero Giannelli, Roberto Ninci, Andrea Bertini. Il circolo di Villanova si può contattare al numero fisso 0571591285.
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