Sicurezza
Primarie in tutti i comuni il Pd fissa regole e date
Scatta la corsa per prendere il posto dei dieci sindaci pronti all’addio Entro dicembre le norme a livello locale, tra il 16 febbraio e il 16 marzo il voto
EMPOLI. Le primarie si faranno (ammesso che ci sia più di un candidato) in tutti i Comuni dell’Empolese Valdelsa. A cominciare dagli otto dove i sindaci sono arrivati alla fine del secondo mandato e di conseguenza usciranno di scena: Empoli (Luciana Cappelli), Montelupo Fiorentino (Rossana Mori), Capraia e Limite (Enrico Sostegni), Fucecchio (Claudio Toni), Certaldo (Andrea Campinoti), Montaione (Paola Rossetti), Gambassi Terme (Federico Campatelli), Cerreto Guidi (Carlo Tempesti). Ma anche a Castelfiorentino, dove Giovanni Occhipinti è pronto a farsi da parte dopo aver guidato il municipio per cinque anni e a Vinci, con il vicesindaco Alberto Casini che dopo aver “traghettato” l’amministrazione nell’era post-Parrini non è intenzionato a proseguire l’avventura. Discorso diverso per Montespertoli: Mangani sembra lanciato verso la nuova candidatura, probabilmente senza passare dalle primarie. Priorità alla corsa “di coalizione”, altrimenti saranno interne al Pd. Entro dicembre dovranno essere approvati i regolamenti in ogni singolo comune. L’appuntamento con le urne è fissato per una domenica compresa tra il 16 febbraio e il 16 marzo 2014, a meno di disposizioni diverse dai vertici nazionali del Partito. Il cronoprogramma sarà ratificato – a meno di clamorosi colpi di scena – dall’assemblea territoriale del Pd del circondario, in programma mercoledì alle 21.30 alla casa del popolo di via Livornese a Ponte a Elsa.
Il quadro. Al di là delle (non) dichiarazioni di circostanza, in tutti i comuni sono scattate da tempo le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative del 24-25 maggio 2014, quando saranno rinnovate tutte le undici amministrazioni comunali dell’Empolese Valdelsa. E il Partito Democratico guidato da Brenda Barnini (anche lei destinata a “correre” per la successione di Luciana Cappelli a Empoli) ha optato per l’omogeneità dei tempi e dei percorsi che porteranno all’individuazione dei candidati.
Le regole. Per le candidature vale quanto previsto dallo Statuto nazionale. Dunque, priorità alle primarie di coalizione, con il regolamento definito in accordo con gli alleati e approvato dalla maggioranza assoluto della direzione territoriale del partito. Il regolamento stabilisce modalità e tempi per la presentazione delle candidature, convocazione della consultazione, modalità di registrazione dei votanti e di svolgimento delle operazioni di voto.
Come candidarsi. Nel caso di primarie di coalizione, gli iscritti al Pd possono avanzare la loro candidatura se viene sottoscritta da almeno il 35% dei componenti dell’assemblea, o da almeno il 20% degli iscritti. Tuttavia in buona parte dei Comuni dell’Empolese Valdelsa l’ipotesi di primarie allargate appare piuttosto remota, anche se proprio in questa fase sono stati avviati contatti con gli altri partiti di centrosinistra.
Lotta interna. Se non ci saranno primarie di coalizione, si procederà con le primarie di partito. In questo caso la candidatura può essere avanzata col sostegno del 10% dei componenti dell’assemblea territoriale oppure del 3% degli iscritti. Ma attenzione: se si candida il sindaco uscente (può essere il caso di Mangani a Montespertoli), possono essere presentate eventuali candidature alternative solo se ricevono il sostegno del 30% dei componenti dell’assemblea oppure del 15% degli iscritti. Le primarie non si svolgono solo se c’è un solo candidato, con quest’ultimo che diventa automaticamente il concorrente del Pd per la carica di sindaco.
Così nel circondario. In questo contesto il Pd dell’Empolese Valdelsa – che farà da coordinatore con le varie Unioni comunali – ha fissato alcuni “paletti” a livello locale. Innanzitutto i regolamenti per le primarie dovranno essere approvati, d’intesa con le coalizioni comunali, entro il mese di dicembre 2013. L’altro punto fermo è che le primarie, di coalizione o di partito, per la scelta dei candidati alla carica di sindaco, si terranno in un’unica domenica compresa tra il 16 febbraio e il 16 marzo 2013, fatta salva l’istituzione, da parte dei livelli superiori del Pd, di un “Election day” regionale o nazionale.
@franturchi
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