Sicurezza
Nazionale trapiantati alla “partita del cuore”
FUCECCHIO. Donare si può, anzi si deve. E' questo il messaggio che sta dietro alla partita del cuore - e non solo - che andrà in scena domani allo stadio Corsini e vedrà a confrontarsi la nazionale...
FUCECCHIO. Donare si può, anzi si deve. E' questo il messaggio che sta dietro alla partita del cuore - e non solo - che andrà in scena domani allo stadio Corsini e vedrà a confrontarsi la nazionale di calcio trapiantati e il cosiddetto "Donor Dream Team", rappresentativa di medici ed infermieri dei tre centri trapianti di Siena, Pisa e Firenze. La partita inizierà alle 16. L'incontro è organizzato dall'associazione Vite Onlus (associazione dei trapiantati di rene, fegato e rene - pancreas), insieme ad Aido (Associazione italiana donatori di organi), col patrocinio del Comune di Fucecchio, delle province di Pisa e Firenze, della Regione Toscana e dell'OTT ( Organizzazione toscana trapianti).
La manifestazione, che ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla cultura della donazione degli organi, sarà anche l'occasione per festeggiare il venticinquesimo anniversario del trapianto di fegato di Lillo Di Puma, giunto nel 1972 a Fucecchio e ormai fucecchiese d'adozione, oltre ad essere presidente di Vite Onlus. Proprio Di Puma, insieme a Federico Finozzi, campione del mondo tra i trapiantati nei 50 rana nel 20005 e all'assessore allo sport Alessio Spinelli, ha presentato l'iniziativa ieri in una conferenza stampa indetta in Comune. Di Puma, che ha subito anche un secondo trapianto nel 1994, è quindi uno dei pochi bi- trapiantati della Toscana, che a 25 anni di distanza da quei giorni di paura e dolore vive una vita assolutamente normale, tanto che oggi che è pensione si gode il nuovo "lavoro" di nonno. «Noi trapiantati - inizia - siamo testimonianze viventi. Far vedere che trapiantati di ogni genere possono anche giocare a calcio vuol dire che pure dopo l'operazione si può tornare alla normalità e alle proprie passioni. A me - continua - avevano dato una settimana di vita e oggi, dopo 25 anni, sono ancora qui. Queste cose ti cambiano, perchè inizi a capire le cose importanti della vita, senza dare per scontato niente, vivendo alla giornata le piccole soddisfazioni che ti dà la vita». Di Puma,inoltre, è coinvolto nella gestione della foresteria che Vite Onlus gestisce a Pisa, dove vengono ospitati tanti pazienti - e familiari - prima e dopo il trapianto. Il programma della giornata. Tornando all'evento vero e proprio l'inizio è previsto alle 15, quando i bambini delle scuole calcio si sfideranno in mini - partite di 15 minuti. Alle 16 entreranno le squadre in campo, seguite da un momento di riflessione sul tema delle donazione degli organi. Alle 17.15, dopo il fischio finale, ci sarà la merenda per tutti. Le parole dell'assessore. «Con lo sport - sottolinea Spinelli - si abbina bene tutto, anche un momento come questo in cui oltre a divertirci si fa riflettere la gente».
Marco Sabia
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