La manifestazione
Patentino e guinzaglio controlli su cani e padroni
Al via i percorsi formativi a pagamento di Asl e Comuni: sono obbligatori (insieme all’assicurazione) se l’animale è aggressivo. E addio ai “lacci” estensibili
EMPOLI. Addio guinzagli estensibili. E la museruola diventa obbligatoria. L’Asl 11 e i Comuni dell’Empolese Valdelsa dovranno organizzare i percorsi formativi per i proprietari di Fido (con spese a carico del padrone), che si concluderanno con il rilascio di un “patentino”, obbligatorio se il cane ha morsicato o aggredito qualcuno. Sono alcune delle novità introdotte dall’ordinanza del Ministero della salute pubblicata il 6 settembre scorso sulla Gazzetta Ufficiale, basata non solo sull’imposizione di divieti e obblighi, ma anche sulla loro formazione per migliorare la capacità di gestione degli animali. Un giro di vite in nome della «tutela dell’incolumità pubblica» che nelle prossime settimane farà scattare nuovi controlli da parte della polizia municipale dell’Unione dei Comuni.
Precauzioni. Il proprietario o il detentore di un cane è obbligato a utilizzare «sempre il guinzaglio a una misura non superiore a 1,50 metri, durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni; portare con sé la museruola da applicare in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti». Obbligatorio inoltre «assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive». Inoltre «è obbligatorio per chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sè strumenti idonei alla raccolta delle stesse».
Tutti... a scuola. I percorsi formativi – come buona parte delle altre misure contenute nella recente ordinanza – erano già stati introdotti nel 2009. Ma finora sono rimasti sulla carta.Ora si prova ad accelerare: «Sono organizzati – si legge – dai Comuni congiuntamente ai servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, che possono avvalersi della collaborazione dei seguenti soggetti: ordini professionali dei medici veterinari, facoltà di Medicina veterinaria, associazioni veterinarie e associazioni di protezione animale». Il Comune, su indicazione del servizio veterinario ufficiale, individua il responsabile scientifico del percorso formativo tra i medici veterinari esperti in comportamento animale o appositamente formati».
Pubblicità. Toccherà ai veterinari dell’Empolese Valdelsa informare i proprietari di cani sulla disponibilità di percorsi formativi. Saranno gli stessi professionisti a segnalare ai servizi veterinari dell’Asl 11 la presenza, tra i loro assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale in quanto impegnativi per la corretta gestione ai fini della tutela dell’incolumità pubblica.
Quando è obbligatorio. In buona parte dei casi i proprietari possono scegliere se andare o meno a “scuola”. Ma talvolta il “patentino” è obbligatorio: «A seguito di episodi di morsicatura, di aggressione o sulla base di altri criteri di rischio, i Comuni su indicazione dei servizi veterinari decidono quali proprietari di cani hanno l’obbligo di svolgere i percorsi formativi».
Altri divieti. L’ordinanza ministeriale vieta inoltre l’addestramento di cani che ne esalti l’aggressività e qualsiasi operazione di selezione o di incrocio con lo stesso obiettivo. Inoltre «chiunque accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo. Il cane va affidato a persone in grado di gestirlo correttamente». Un aspetto che riscuote il plauso di Giovanni Baldanzini della Clinica veterinaria Croce Azzurra di piazza Matteotti: «Quando si lascia l’animale nelle mani di un altro, questa deve essere all’altezza. Capita spesso di vedere il guinzaglio in mano a persone non in grado di badare a un cane». Lo stesso Baldanzini sottolinea positivamente anche «il tentativo di promuovere i percorsi formativi anche per coloro che non hanno un cane aggressivo: è sempre positivo per la conduzione di un qualsiasi animale. Anche se dieci ore di lezione mi sembrano davvero poche».
Schedati. I servizi veterinari detengono un registro aggiornato dei cani dichiarati a rischio elevati e i proprietari devono stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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