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Sovvenzioni il grosso arriva dalla tassa di soggiorno

EMPOLI. Anche quest'anno, nel circondario Empolese Valdelsa, la tasse di soggiorno è stata l'unica a sovvenzionare il turismo della nostra zona. «Questa tassa - spiega Alfiero Ciampolini, direttore...

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EMPOLI. Anche quest'anno, nel circondario Empolese Valdelsa, la tasse di soggiorno è stata l'unica a sovvenzionare il turismo della nostra zona. «Questa tassa - spiega Alfiero Ciampolini, direttore generale dell'Unione - viene applicata da tutti i Comuni e i proventi vanno direttamente a questi ultimi, non al Circondario. Questo anche se poi le amministrazioni decidono di versare circa il 20% del ricavato complessivo all'Unione per la gestione associata».

Il Circondario ha speso nel 2013, per ciò che riguarda il turismo, 70.000 euro, dimostrando l'assoluta importanza di questo settore e la grande partecipazione di tutti i Comuni. «Il Circondario - continua Ciampolini - spende mediamente 5 euro per ogni turista che visita la nostra zona considerando una media di cinque giorni sul territorio per ogni presenza; logicamente questa cifra è soggetta a cambiamento, a seconda del tempo di permanenza di ogni turista nella nostra zona».

La Regione Toscana, poi, spende 23 centesimi per ogni presenza nel territorio (83 centesimi per ogni turista). La Toscana è la seconda regione per numero di presenza turistiche (al terzo posto si colloca l'Emilia Romagna che investe la stessa cifra della nostra regione); al primo posto si classifica invece il Veneto, che investe 60 centesimi per ogni presenza, contro i 16 euro della Valle d'Aosta, seguita poi dalla provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia e Campania.

Sembra dunque che chi meno spende abbia un maggior successo e il nostro circondario ci conferma l'aspettativa dato l'ottimo riscontro che ha ottenuto nel 2013.

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