Nessun aumento in vista per gli undici Comuni
La collaborazione manifestata dai vari Comuni dell'Unione, ha incentivato il buon assetto del turismo. «La pubblicità non deve essere fatta in ogni comune per pubblicizzare solamente il comune...
La collaborazione manifestata dai vari Comuni dell'Unione, ha incentivato il buon assetto del turismo. «La pubblicità non deve essere fatta in ogni comune per pubblicizzare solamente il comune stesso - interviene Alfiero Ciampolini - ma anzi deve agevolare e promuovere anche gli altri comuni dell'Unione e i relativi siti turistici, in modo da offrire ai turisti un prodotto unico strutturato».
La partecipazione degli 11 Comuni portò, nello scorso 2012, ad approvare unitariamente le tariffe sulla tassa di soggiorno, che ad oggi restano invariate (a differenza di altri territori), da applicare ad ogni turista e pernottamento fino ad un massimo di sei: 0,50 centesimi per ostelli, case per ferie e affittacamere; 1 euro per hotel 1 o 2 stelle, residence, campeggi, case vacanza; 1 euro e 50 centesimi per residenze turistico alberghiere; 2 euro per gli hotel a 3 o 4 stelle; 2 euro e 50 per hotel a 5 stelle.
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