Sicurezza
Legame con Mantova nel Risorgimento
Il collegamento messo in evidenza da un articolo di Pietro Banti
FUCECCHIO.
Nell'anno 1992, la città aveva anche un altro giornale, bimestrale. Era intitolato "Per Fucecchio", con ispirazione cattolica. La sede era provvisoriamente in via Michelangelo n. 67, presso il coordinatore Guglielmo Lotti. La redazione era composta da Vittorio Barnini, Luigi Fatichi, Alberto Malvolti, Silvia Melani, Giovanni Mian, Aldemaro Toni, Andrea Vanni Desideri. In segreteria Pietro Ippolito. Grafica Toni editing. Supplemento a "Schede", rivista mensile. Direttore Lapo Pistelli, responsabile Luigi Gori. Stampa Nuova Grafica snc, Le Botteghe.
Ma la pubblicazione non trattava soltanto di politica. Nel numero 3, edito in gennaio, pubblicò una corrispondenza, da Mantova, di Pietro Banti. Il quale era un fucecchiese da tempo residente nella città natale del grande poeta Virgilio ("Mi ha generato Mantova, ho cantato pascoli, campi, eroi"), e come lui non si dimenticava della sua terra. Cosicché in un'occasione dette notizia dei legami di quella parte del nord Italia con Fucecchio.
«La storia di Mantova è collegata direttamente con Fucecchio tramite avvenimenti del Risorgimento. Infatti i paesi di Curtatone e Montanara sono la periferia ovest di Mantova, e in quelle località combatterono gli universitari pisani guidati dal patriota Giuseppe Montanelli, il nostro"Caalibbri" di piazza. Il fatto è sempre celebrato il 29 maggio di ogni anno con una gita degli studenti universitari pisani».
Nello stesso periodo la rivista "Erba d'Arno" pubblicò al concittadino Pietro Banti un racconto che ebbe consensi.(l.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google