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La villa medicea è dell’Unesco ma i cellulari non funzionano

La villa medicea è dell’Unesco ma i cellulari non funzionano

Da Lazzeretto fino a Stabbia passando dal capoluogo il segnale non è buono chiamate disturbate, messaggi che non arrivano e il web che va lento

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CERRETO GUIDI. Telefoni cellulari...questi sconosciuti. Soprattutto per chi vive a Cerreto Guidi, sia in centro che nelle frazioni, non è mai semplice usufruire dei servizi messi a disposizione da questi dispositivi mobili, dalle chiamate ai messaggi fino alla connessione internet senza fili. Da Lazzeretto fino a Stabbia, senza tralasciar il centro storico e la Villa Medicea: in queste zone l'utilizzo del telefono - in tutte le sue funzioni - è semplicemente un terno al lotto, con poche variazioni in base all'operatore prescelto dall'utente.

Partiamo dal centro storico, con particolare attenzione alla splendida Villa Medicea, proclamata di recente patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco: qui il segnale, che sia di seconda generazione (Gsm), che sia la sua evoluzione (Gprs-Edge) o che sia di terza generazione (il fantomatico 3G), fatica a raggiungere il cellulare, col risultato di trovare numerose difficoltà nel chiamare, nell'inviare sms o navigando su internet. Le chiamate sono disturbate, i messaggi arrivano in ritardo e i contenuti sul web si caricano con lentezza.

Per fare un esempio, per chi volesse farsi una foto e poi postarla in tempo reale su uno dei tanti social network (Facebook, Twitter o Instagram), l'impresa sarebbe abbastanza ardua e con esiti decisamente incerti. Quindi niente istantanea della visita a Cerreto, se non quando si è già tornati a casa, comodamente seduti davanti al pc. Ma se il centro storico piange, le frazioni non ridono certamente. A Stabbia, sulla strada Provinciale Francesca, l'arteria molto trafficata che da Fucecchio porta a Montecatini, succede di frequente che il segnale telefonico sia letteralmente assente, con l'icona sos a comparire sul display del cellulare o dello smartphone, ad indicare che le uniche chiamate possibili sono quelle d'emergenza. Non stiamo parlando di una zona disabitata, bensì di un'area con molte abitazioni e attività commerciali, evidentemente svantaggiate in quanto sempre più spesso l'utenza si rivolge alla telefonia mobile piuttosto che a quella fissa.

Stessa storia a Lazzeretto, dove soprattutto via Due settembre, la strada che attraversa tutta la frazione, convive da tantissimi anni col problema dell'assenza di segnale. Via Due settembre, dove sono situate quasi tutte le attività della frazione e i luoghi di ritrovo, è spesso al buio per quanto riguarda i cellulari. Frequentemente capita di doversi recare ai piani più alti delle abitazioni per captare il segnale, sempre che quest'ultimo si faccia trovare. Tanti residenti spesso devono uscire di casa per chiamare col proprio cellulare, camminando alla ricerca del segnale perduto.

Anche qui l'icona sos è quasi onnipresente, indipendentemente dall'operatore di telefonia scelto. Se da poco tempo è stato superato il problema del collegamento Adsl nelle frazioni, tuttora persiste quello dei telefoni cellulari, resi ciechi e sordi dalla mancanza di segnale, sia nel centro che nella "periferia" cerretese. E, tanto per fornire una curiosità finale, quando i cellulari cercano continuamente di collegarsi ad un ripetitore, la loro batteria - già di per sé di breve durata, soprattutto negli smartphone - si scarica più rapidamente.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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