Sicurezza
Il giardino che si trasforma in opera d’arte
FUCECCHIO. In attesa che con la vende mmia le soddisfazioni arrivino, come di consueto, ad Alessandro Nieri dai vini della Fattoria Montellori, c'è da dire che la rivista illustrata "Toscana &...
FUCECCHIO. In attesa che con la vende mmia le soddisfazioni arrivino, come di consueto, ad Alessandro Nieri dai vini della Fattoria Montellori, c'è da dire che la rivista illustrata "Toscana & Chianti news" dà risalto al giardino. Dove, per iniziativa della moglie Eva Perini, le aiuole vittoriane hanno opere d'arte floreali, di affermati artisti contemporanei.
Sottolinea anche la bella rivista fiorentina, con foto, "Remo Salvadori ha scelto 1200 narcisi giallo oro per il loro "andamento dritto ed elegante" e il suggestivo impatto cromatico e luminoso in Splendore del giallo (2009). Respiro (2009) è il labirinto creato da Daniela De Lorenzo con oltre 900 bulbi di narcisi bianchi, dove i temi dell'introspezione e del lavoro sul corpo si visualizzano in un percorso che è metafora del ritrovarsi e non del perdersi. Con Solco rosso (2011), una striscia lunga 60 metri di 600 tulipani rossi, Marco Bagnoli disegna e dichiara, con gesto artistico potente, immediato e rilevatore, che il giardino può espandersi e dilatare in un'ideale superficie pittorica. La mano di Stefano Arienti è formata da 800 ciclamini, mentre in Amare Me (2012) Salvo impiega 450 dalie rosa che fra giugno e luglio sono in fiore".
Dunque, realizzate non con tele e pennelli, ma nel linguaggio e i colori della natura. Suggestioni che dopo la fioritura spariscono, però rinascono la stagione successiva. Opere particolari, esclusive, profumate, realizzate dal 2008 in poi e che destano meraviglia. Perché anziché l'anima antica della materia, emerge l'anima moderna della natura.(l.g.)
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