Il Tirreno

Empoli

POLEMICA SULLE SUCCURSALI

Proteste al Virgilio per le aule

I genitori contro il trasferimento dei figli nella sede del Brunelleschi

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EMPOLI. Continuano le protese dei genitori degli studenti iscritti al Virgilio di via Cavour. Per alcuni, trasferirsi nel plesso del Brunelleschi di via Giovanni da Empoli, è un boccone amaro da mandare giù: il troppo distacco tra le varie classi (che nel prossimo anno saranno dislocate tra sede e due succursali), i laboratori di lingua non esistenti o inadeguati nella sede del Brunelleschi, non fanno altro che aumentare il malcontento dei genitori di questi studenti.

Sedata la protesta d'inizio agosto dei genitori degli studenti delle quarte e quinte, i quali non volevano che i loro figli fossero allontanati dalla sede durante l'ultima parte degli studi superiori, sono ormai state designate le cinque classi che dovranno lasciare, per l'anno scolastico alle porte, la sede principale del liceo. La soluzione adottata dal dirigente dell'istituto, Alessandro Marinelli, è stata quella di spostare nella succursale di via Giovanni da Empoli, tutte e tre le seconde del liceo classico e le seconde C e F del linguistico (quasi tutte le classi prime e seconde, sia del linguistico che del classico, svolgono comunque le lezioni nella succursale di via Fabiani).

Il numero crescente di studenti che decidono di iscriversi ad uno dei tre rami del liceo Virgilio è in continuo aumento. Ed è questo che ha portato i problemi. Ed è probabile anche che lo spostamento di queste classi nel plesso del Brunelleschi, comporti una riorganizzazione negli orari di lezione dei vari docenti, che saranno costretti a passare dalle succursali alla sede a ritmi sostenuti.(c.c.)

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