Sicurezza
Marcia per grandi ideali in 250 sulle orme del santo
I giovani hanno partecipato alla camminata del Sandalo col movimento Shalom Da Fucecchio a Cerreto per Teofilo guidati da don Agostinelli e don Cristiani
CERRETO GUIDI. Mentre il mondo è in un momento di stallo, 250 ragazzi sono partiti per un cammino (breve ma tortuoso) all'ombra di grandi ideali sulle orme di San Teofilo da Corte da Fucecchio verso Cerreto Guidi. L’iniziativa è stata organizzata dal Movimento Shalom, con le due sezioni di Cerreto Guidi e Fucecchio, e dalla consulta dei giovani di Fucecchio, in collaborazione coi locali gruppi Agesci ed Azione Cattolica. «E’ importante esserci – ha detto una delle capo scout fucecchiesi - soprattutto in iniziative come questa che raggruppano diverse realtà della nostra zona. Noi come scout abbiamo circa novanta ragazzi, oggi siamo presenti soltanto con una delegazione, abbiamo fatto un buon allenamento a camminare durante quest’estate». A capeggiare la “spedizione” sono stati i due capi spirituali e fondatori del movimento Shalom, don Andrea Cristiani e don Donato Agostinelli, il primo parroco di Fucecchio ed il secondo parroco di Cerreto Guidi. A partecipare alla camminata sono stati tanti ragazzi, ma anche bambini ed adulti. «Siamo in tanti – commenta don Donato alla partenza – saremo sicuramente già adesso più di duecento, senza contare tutti quelli che arriveranno in ritardo e che si aggiungeranno durante il tragitto. E’una vera soddisfazione». Grande soddisfazione soprattutto perché a tirare le fila di questo progetto sono stati tutti ragazzi giovani, che si sono affidati al passaparola e ai social network per diffondere la notizia. «Siamo rimasti piacevolmente sorpresi anche noi – spiegano alcuni degli organizzatori, tra cui il giovane Lorenzo Billi di Fucecchio - quando abbiamo visto che anche tanti adulti avevano risposto al nostro appello e si sono presentati alla partenza».
Tante persone, chi in sandali, come richiedeva il tema della camminata, chi in più comode scarpe da ginnastica, hanno affollato il convento “La Vergine” dove, prima della partenza lo storico Piero Malvolti ha parlato della figura di San Teofilo da Corte, un cui sandalo è custodito nel convento fucecchiese, mentre l’altro è stato donato alla città di Corte. Proprio questo gemellaggio ha dato l’idea per la camminata, mentre i ragazzi Shalom hanno trascorso quest’estate ad agosto una settimana in Corsica. «Anche a loro abbiamo parlato di questa camminata – prosegue Lorenzo Billi – e sarebbero venuti anche loro volentieri a partecipare. Vedremo per il prossimo anno». Il percorso è durato circa due ore, attraverso i boschi che crescono al confine tra i due comuni. «Tra l’altro – dicono i ragazzi, - questa camminata cade proprio come data vicina alla Giornata per la salvaguardia del creato ed a quella indetta dal Papa per la pace, quindi per noi è doppiamente importante esserci: tutti insieme possiamo intraprendere un cammino e raggiungere grandi obiettivi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
