Il Tirreno

Empoli

Protesi difettose impiantate a Fucecchio

Protesi difettose impiantate a Fucecchio

Alcuni casi sono stati segnalati all’associazione consumatori: «Ecco come i pazienti possono tutelarsi per ottenere i risarcimenti dalla casa produttrice»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Alla Confconsumatori sono stati segnalati casi di protesi difettose che sono state impiegate in interventi chirurgici alle anche effettuati all'ospedale di Fucecchio. Dopo le decine di casi fra Prato e Pistoia, alla federazione di Prato della Confconsumatori sono giunte alcune segnalazioni da pazienti toscani (in particolare residenti a Livorno e Firenze) per l'impianto di protesi all'anca che sono poi risultate difettose. Sotto accusa non certo l'operazione di impianto o il trattamento dei sanitari dell’ospedale di Fucecchio, bensì le singole protesi che sono provenienti da aziende produttrici americane impiantate nel 2008. Alla associazione, il presidente provinciale Marco Migliorati, precisa che stanno arrivando segnalazioni di casi da tutta Italia ed alcuni anche da Fucecchio, ma solo per pazienti operati alduni anni fa. «Non vorremmo creare inutile allarmismo o mettere in dubbio un servizio eccellente come quello offerto dalla struttura di Fucecchio - affermano i legali della Confconsumatori - ma è giusto far sapere a coloro che hanno subito disagi e danni che hanno la possibilità di essere tutelati». Il problema riscontrato nelle protesi sarebbe quello di una loro scarsa qualità che le rende suscettibili di veloce degenerazione. «I sintomi - continuano alla Confconsumatori - sono gli stessi che abbiamo verificato nei moltissimi casi già affrontati, ovvero difficoltà di deambulazione, dolore articolare e nei casi più gravi rotture delle protesi - si spiega dall’associazione - in più, per tutti, il disagio maggiore sembra essere la paura determinata dall'incremento vertiginoso delle concentrazioni di metalli pesanti nel sangue, soprattutto cromo e cobalto». La Confconsumatori, da alcuni mesi, si è scrupolosamente organizzata con un pool di avvocati e medici legali per affrontare i moltissimi casi segnalati e assistere i pazienti cercando di risolvere i tanti problemi ed ottenere il giusto risarcimento dei danni. Per informazioni, la Confconsumatori può essere contattata all'indirizzo confconsumatori.po@libero.it. Da parte sua l’Asl 11 precisa che anche l’azienda provvederà a tutelarsi nei confronti della casa produttrice insieme alla Regione e alle altre Asl toscane che hanno utilizzate le stesse protesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web