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Parco sfregiato dai sacchi di rifiuti

Parco sfregiato dai sacchi di rifiuti

Lo sporco lasciato accanto ai giochi per i bambini. Forse un nuovo atto vandalico

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FUCECCHIO. Domani comincia la festa di Salamarzana, ma ieri il parco Corsini era in queste condizioni. Le foto sono di un lettore insuese, che le ha inviate alla redazione. Senza rispetto nemmeno per i vicini spazi dedicati ai più piccoli, che fraternizzano e giocano, la mattina o il pomeriggio. Probabilmente il degrado è stato messo in atto di notte.

Non è la prima volta, ma non sarà neanche l'ultima se non vengono presi provvedimenti. Nei pressi dei giochi per i più piccoli, ma anche tra le panchine degli adulti, ci sono sacchetti che sembrano stati vuotati per inciviltà p frose per vandalismo. Eppure è un parco a ingresso libero, ben curato anche per il taglio dell'erba. Ma per il resto è alla mercè dei vandali che imbrattano di scritte i muri, anche quelli della "ghiacciaina", testimonianza di come nel Medioevo si tenevano in fresco l'acqua e il vino per il principe Corsini quando veniva a caccia nel Padule e poi soggiornava nella sua fattoria.

«Non siamo stati noi», ha detto una bambina insieme ad altri amichetti. Non c'è dubbio che per svuotare i sacchetti dell'immondizia e sparpagliarli dappertutto ci vuole una mente adulta. Magari persone alle quali se chiedevi di portarle altrove pagandogli il disturbo, non l'avrebbero fatto. «Vuoi mettere la soddisfazione di sporcare il parco, un polmone verde, a pochi passi dal centro storico, e anche dal centro cittadino? Dove si può accedere a piedi, ma anche dopo parcheggiato l'auto nei pressi di casa Banti», questo il commento di moli ieri mattina. Se poi si fanno quattro passi nell'erba, allora il problema diventano le cacche dei cani. Ma non hanno colpa i quadrupedi, bensì i loro padroni, uomini o donne, che non raccattano gli escrementi.

La questione non troverà mai soluzione, «finché non verrà istituito una sorveglianza nel parco. Videosorveglianza, oppure con un addetto che faccia un giro intorno», hanno commentato ancora i residenti e gli utenti. Il parco è grande, ma vale la spesa. Perché fa indignare, vederlo così. Maltrattato, danneggiato, trasformato da polmone verde in luogo degradato. Senza alcuna ragione, senza un perché. Senza che nessuno faccia mai niente, magari anche solo per chiamare prontamente la Publiambiente a ripulire. Probabilmente basterebbe amnche qualche sanzione pecuniaria, a far mettere giudizio ai vandali che danneggiano dappertutto con spregio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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