Il dolore
Sostegni: «Presto un piano regolatore»
Il Decreto del Fare mette a disposizione delle amministrazioni comunali gli strumenti per semplificare l'accesso e la navigazione su internet. Niente più obbligo di registrazione, nessuna attesa per...
Il Decreto del Fare mette a disposizione delle amministrazioni comunali gli strumenti per semplificare l'accesso e la navigazione su internet.
Niente più obbligo di registrazione, nessuna attesa per mail e password: una grande semplificazione per utenti ed imprese. Il Comune di Firenze, da giovedi, sarà già pronto per sperimentare e monitorare il nuovo sistema che e consentirà una navigazione free senza alcuna procedura di riconoscimento dell'utente, per due ore al giorno. «Ma nell'Empolese Valdelsa, a che punto siamo? Potremmo anche noi, in tempi ragionevolmente brevi, mettere in campo questi strumenti di grande innovazione tecnologica?», si chiede Enzo Nigi, presidente Confesercenti Empolese-Valdelsa. «L'impressione – spiega – è che si sia un po' indietro. È opportuno, su questo tema costituire e convocare quanto prima una cabina di regia con Unione dei Comuni e categorie economiche». A stretto giro di posta la replica del delegato dell’Unione, Enrico Sostegni (foto): «Abbiamo aderito alla rete Wi Fi Free Italia, che con un'unica autenticazione permette di connettersi a tutte le aree pubbliche. A tale proposito abbiamo convocato, già a fine 2012, tutte le associazioni di categoria, al fine di rafforzare una partnership che permettesse di avere una rapida diffusione della connettività di area alla quale i cittadini potessero collegarsi liberamente. Tale partnership trovò il principale ostacolo nell’obbligo di autenticazione, che ora è superato. Faremo un piano regolatore della connessione libera, con l’obiettivo di coprire gran parte del territorio delle nostre città».
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