Sicurezza
E ora è boom di furti anche tra i rifiuti
Rubati a ripetizione elettrodomestici, televisori e biciclette nel Centro di raccolta di Publiambiente
FUCECCHIO. Rovistano tra i rifiuti e rubano vecchi elettrodomestici, televisori che non funzionano più e computer obsoleti. Ormai è n via-vai notturno al Centro di raccolta di via Menabuoi a Ponte a Cappiano. Dove nelle ultime settimane i furti non si contano più. Il film – ripreso anche dalle telecamere – è sempre lo stesso. I ladri penetrano all’interno del Centro passando dalla campagna. Arrivano ai maxi-contenitori di rifiuti e scelgono i materiali che, almeno a prima vista, possono ancora avere un valore: a cominciare dai vecchi elettrodomestici, con la speranza di ripararli, dai televisori (anche per prendere rame, stagno e altri componenti interni) e dai personal computer, anche in questo caso probabilmente per recuperarne almeno delle piccole parti. Fino alle vecchie biciclette. Insomma, tutto ciò che – almeno agli occhi dei ladruncoli – può essere “salvato” o che comunque può essere piazzato sul mercato, anche se – nella stragrande maggioranza dei casi – per poche decine di euro.
«Negli ultimi tempi – raccolta una delle addette, Silvia Cecchi – c’è un vero boom di furti. E inevitabilmente subentra anche la paura tra i dipendenti: «I primi di noi arrivano qui alle 4.30 del mattino per iniziare il turno alle 5. Tra loro ci sono anche delle donne. Che hanno paura di ritrovarsi di fronte uno o più ladri».
Perché i furti avvengono al Centro di via Menabuoi avvengono puntualmente nelle ore notturne. E i dipendenti di Publiambiente temono “incroci pericolosi”. A breve i maxi-cassoni dove vengono stoccati i rifiuti, suddivisi per categorie, che famiglie e imprese portano a Ponte a Cappiano, saranno chiusi a chiave. Con la speranza che basti a far desistere i ladri. (f.t.)
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