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Empoli

Suor Teresa se ne va «L’affetto di Certaldo mi riempie il cuore»

di Giacomo Bertelli
 Suor Teresa se ne va «L’affetto di Certaldo mi riempie il cuore»

Dopo 20 anni è stata trasferita a Rimini, stamani la partenza I suoi ex studenti, amici e paesani in fila per salutarla

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CERTALDO. È il momento dei saluti e delle lacrime a Certaldo. Stamani alle 7.30, un treno ha cominciato il suo lungo tragitto verso l'Emilia Romagna, precisamente a Rimini, dove Suor Teresa Sciannelli raggiungerà l'istituto di Maria Santissima Bambina. Lascia così dopo 20 anni, il paese del Boccaccio la mitica madre Terè, come la chiamavano gli amici.

Un arrivederci sofferto e doloroso perché la religiosa in questi anni ha lasciato ricordi indelebili, animando la vita dell'istituto nel viale Matteotti, la parrocchia e sogni di tanti studenti che per 5 anni hanno vissuto al suo fianco. Lei, prossima agli 80 anni e una salute di ferro, ha poche parole, stretta fra tanti ricordi e qualche lacrima: «Da due mesi ricevo quotidianamente amici, ex studenti ma soprattutto affetto e stima. Vuol dire che ho lasciato un bel ricordo a Certaldo». Un ex alunno gli mostra il quaderno 'Storia della mia vita': era il quaderno che arricchivano con foto e racconti 5 anni di scuola elementari sotto la guida di suor Teresa.

Aneddoti e racconti che resteranno sempre impressi nel suo cuore e chi, di generazione in generazione, l'ha conosciuta. Suor Teresa arriva 20 anni fa a Certaldo nel convento del viale Matteotti, lei che è nata a Bari e per anni è vissuta a Roma nell'omonimo ordine.

Poi nel 1993 il suo sbarco in Toscana. Appena arrivata colpì subito per la ventata di gioventù e modi di apprendere che hanno lasciato il segno. Non si contano gli alunni e le generazioni che sono passate dalla sua cattedra. L'italiano era il suo punto forte e gli alunni realizzavano anche tre temi al giorno. Riuscì subito a distinguersi dalle altre religiose per la sua capacità di essere veramente vicina agli studenti, stabilendo un rapporto diretto. Ha curato puntualmente le recite dei propri alunni e spesso alcuni di loro, venivano chiamati da quelli di quinta, proprio per la bravura e le capacità che era riuscita a trasmettere. Memorabili i campi scuola a San Martino a Maiano, vera e propria roccaforte della parrocchia di Certaldo, dove nelle scorse settimane è stato realizzato un dolce in onore di suor Teresa, alla presenza dei sacerdoti e del proposto don Amati. Proprio il parroco l'ha ricordata come una specie di “Cappellano aggiunto”. Per tanti anni è stata il volto pubblico in parrocchia delle suore di Maria Bambina, il punto di riferimento per tanti piccoli servizi ma sempre di grande utilità. Anche al termine dell'ultimo campo-scuola ho potuto toccare con mano l'affetto che in tante persone è cresciuto in vari anni di apostolato. Dopo aver terminato l'insegnamento nelle scuole elementari questo è il suo secondo grande strappo nella sua vita di consacrata, ma ciò che più colpisce è la serenità con la quale sta affrontando questo periodo di passaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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