Gioco
Scarsa manutenzione Le strade provinciali invase dagli arbusti
Nell’area di Fucecchio sono molti i tratti resi pericolosi dalla presenza di canneti e cespugli lungo la carreggiata
FUCECCHIO. La Provincia di Firenze, o chi per essa, sembra essersi dimenticata delle strade di Fucecchio. Non per la manutenzione del fondo stradale di alcune di esse, disseminato di buche. Quello delle strade provinciali colabrodo è un capitolo a parte, una situazione della quale si è già lamentato pubblicamente il primo cittadino fucecchiese Claudio Toni. La Provincia sembra essersi dimenticata anche della manutenzione dei cigli e delle vegetazione sulle proprie strade che attraversano la città del Palio. Per rendersene conto basta fare un giro lungo alcune di esse, ad esempio sul tratto della 436 Sanminiatese che collega San Pierino e San Miniato. È impossibile non rendersi conto che sono diversi mesi che non è stato fatto un intervento di manutenzione a tal punto che l’erba e gli arbusti sono cresciuti a dismisura tanto da nascondere addirittura la cabina di un autovelox. Viaggiare su questo tratto della Sanminiatese sembra di percorrere un sentiero della la savana. Ma soprattutto è una brutta cartolina di incuria e trascuratezza che non da una bella immagine della città.
Le situazione non è migliore sulla rotatoria di via Battisti e la strada provinciale 11, ossia la circonvallazione di Fucecchio, dove la vegetazione è cresciuta a dismisura tanto da costituire un pericolo per la visibilità.
Proseguendo sempre sulla circonvallazione in direzione di Cappiano la situazione sembra addirittura peggiore. Anche questo tratto evidenzia come la manutenzione del ciglio stradale e della vegetazione sia un lontano ricordo, a tal punto che gli arbusti e l’erbacce stanno addirittura per invadere la carreggiata. Ma la caratteristica principale di questa strada provinciale sono i canneti che, cresciuti a dismisura proprio a ridosso della strada, in alcuni punti hanno già oltrepassato il guard rail. Il punto più critico è quello adiacente la collina di Montellori, dove una fitta rete di canneti si sviluppa per quasi un centinaio di metri a ridosso della sede stradale. Sarebbero necessari una serie di interventi di manutenzione i cui costi fanno a pugni con le finanze della Provincia. Perché come ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Marco Gamannossi a Palazzo Medici Riccardi si sta già raschiando il fondo del barile. (g.b.)
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