Gioco
L’Unione dei Comuni ovvero questa sconosciuta
Dalle risposte date al questionario distribuito da Empoli 5 Stelle in pochi sanno quali sono le attività e le funzioni svolte nella sede di piazza della Vittoria
EMPOLI. La campagna “La voce ai cittadini” lanciata dal Movimento 5 Stelle dell'Empolese Valdelsa, ha già iniziato a dare le prime risposte. Dai dati raccolti la netta maggioranza dei residenti all'interno del circondario che hanno risposto ai quesiti del questionario fornito dai 5 Stelle non conosca né le attività né la funzione dell'Unione dei Comuni. Risulta inoltre, che il rapporto tra amministrazioni comunali e cittadini è, a detta di quest'ultimi, pressoché inesistente.
L' iniziativa promossa dai 5 Stelle, prevedeva la distribuzione di un questionario cartaceo, che è anche reperibile sul sito web nel Movimento, che punta la sua attenzione sui classici temi proposti anche in campagna elettorale, dagli appartenenti al movimento: acqua pubblica, energie alternative, rifiuti, trasporti, connettività e partecipazione (in riferimento alle attività svolte dai Comuni per i propri cittadini).
Sono stati compilati circa 200 questionari nel circondario Empolese Valdelsa e, ad oggi, i dati definitivi non sono ancora stati resi noti. «Per il momento - interviene Gabriele Sani consigliere comunale di Empoli del Movimento 5 Stelle - abbiamo riscontrato una sostanziale differenza tra le risposte ottenute dal cartaceo e quelle ottenute on-line. Il questionario reperibile in internet, offriva ai cittadini la possibilità di fornire commenti e proposte per migliorare determinati servizi, mentre quello cartaceo non prevedeva questa possibilità. E' stato interessante vedere come le persone si siano interessate a queste tematiche, offrendo vari punti di vista e molte proposte per migliorare».
I cittadini, dunque, hanno ponderato attentamente sulle risposte che stavano dando, mettendosi una mano sulla coscienza e indagando a fondo le varie problematiche.
I primi dati approssimativi, mettono in luce la poca informazione svolta sull'Unione dei Comuni: cosa sia, cosa comporti e quali siano i suoi compiti, resta ancora un mistero per molti cittadini residenti nel circondario. L'altra nota di demerito, fa capo al quasi inesistente rapporto tra amministrazioni comunali e cittadini: per quasi tutti coloro che si sono sottoposti alle domande del questionario, infatti, le esigenze delle persone residenti nel territorio, non vengono ascoltate e valutate da chi di dovere, mettendo quasi un muro tra vertici comunali e il popolo. Altro dato interessante che viene preso in considerazione, è sicuramente quello relativo alla tutela ambientale e al turismo. In molti si dimostrano a favore di una maggior salvaguardia dell'ambiente dove viviamo (compresa l'utilità della raccolta porta a porta) e una maggior valorizzazione del turismo (forse ancora troppo acerbo nella nostra zona).
«I dati non sono definitivi - sottolinea Gabriele Sani - dovremo attendere fine settembre per avere un quadro chiaro e delineato delle risposte forniteci. Vero è che per il momento, i risultati che abbiamo raccolto sembrano essere attendibili, veritieri e non disfattisti». Come ricordato dal consigliere comunale Sani, infatti, i cittadini hanno dato risposte oculate ed oggettive. Situazioni di malcontento ci sono, ma in nessuna di queste si vuol gridare allo scandalo, puntando il dito contro negligenze amministrative.
Chiara Capezzuoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
