Il Tirreno

Empoli

Orto dei frati nel degrado e gli affreschi in rovina

Orto dei frati nel degrado e gli affreschi in rovina

La denuncia di alcuni residenti: «Non si può tenere in queste condizioni» Il consigliere dei Fratelli d’Italia presenta un dossier all’amministrazione

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MONTELUPO. Degrado all'orto dei frati all'Ambrogiana. A denunciarlo sono stati negli ultimi giorni alcuni residenti della zona che protestano per le condizioni in cui si trova «una delle parti più belle e suggestive del nostro territorio comunale». E aggiungono: «Non si può tenere in questo modo».

E la polemica sulle condizioni in cui si trova l’orto è stata ripresa anche dal consigliere comunale dei Fratelli d’Italia Federico Pavese. «La settimana scorsa sono andato nell'orto dei frati a fare un dossier fotografico da presentare all'amministrazione comunale - spiega il consigliere comunale del centrodestra - anche se ho la certezza che la situazione sia già ben chiara a chi siede sui banchi della maggioranza visti i nostri continui richiami a questa situazione, anno dopo anno, fin dall'anno dopo l'inaugurazione».

«Purtroppo siamo alle solite - attacca Federico Pavese - il Comune di Montelupo negli anni passati ha inaugurato una serie di opere pubbliche che ad oggi non può più mantenere o addirittura, nel caso dell'orto dei frati, nemmeno completare. Sono anni che nei piani pluriennali delle opere pubbliche il restauro delle cappelle affrescate viene puntualmente rimandato all'anno che verrà. Con la facile conseguenza di un aumento di degrado inarrestabile che è culminato nel far diventare il luogo una sorta di discarica a cielo aperto». «Tutto questo è stato agevolato anche dalla situazione irrisolta - va avanti - di un terreno adiacente all'ingresso di via della Chiesa dove è stato ammassato materiale vario e dove c’è anche pollaio».

L'unica cosa che negli anni, «dopo continue segnalazioni, abbiamo ottenuto, come opposizione consiliare - sottolinea Federico Pavese - è stato il transennamento delle cappelle con delle cancellate per proteggerle dai vandali ma non hanno arrestato il degrado delle opere d'arte e l'accumulo di sporcizia all'interno delle stesse». «Eppure un luogo come l'orto dei frati avrebbe dovuto rappresentare il fiore all'occhiello del nostro comune vista la presenza di opere d'arte così importanti, la suggestione dell'ambiente circostante e la facile fruibilità del luogo da parte dei cittadini - continua Pavese - ma l'amministrazione comunale che ben sa che un luogo si valorizza attraverso l'utilizzo costante dello stesso, non ha mai pensato di valorizzarlo e farlo conoscere bene». «Invece i pochi coraggiosi montelupini che ancora lo frequentano devono sorbirsi cattivi odori, sporcizia da tutte le parti - spiega il consigliere dell’opposizione - poca illuminazione (funziona si e no un lampione ogni due e i faretti interrati sono fuori uso da tempo)».

Mancano fondi? Chiede ancora Pavese che dà un suggerimento: «Visto che c'è un parlamentare montelupino eletto alla Camera dei deputati ( Luca Lotti ndr) - conclude infine Pavese - e visto che il suddetto si è impegnato su tanti fronti nel reperire fondi da destinare a opere sul territorio, che lo faccia anche per il restauro di un valore artistico e culturale come le cappelle dell'orto dei frati, visto che anche queste fanno parte del nostro patrimonio mediceo e che sono sicuramente più spendibili, nel medio termine, come attrazione culturale e turistica».

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