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Empoli

Morta ex dipendente comunale

Morta ex dipendente comunale

Figlia di un deportato, è stata sempre impegnata nei viaggi della memoria

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MONTELUPO. Dopo la morte, appena qualche giorno fa, di Eugenio (Vittorio) Grazzini, il Comune di Montelupo piange la scomparsa di Marcella Rovai, 67 anni, che è stata per tanti anni dipendente del Comune di Montelupo, al l'ufficio scuola.

Tutti la ricordano per la sua efficienza, capacità e profonda umanità. Era figlia di Aldo Rovai, deportato nei lager nazisti l'8 marzo 1944, assieme ad altri 20 cittadini Montelupo (fra i quali Dino, il padre di Eugenio). Aldo fu fra i cinque sopravvissuti, che portarono negli anni la loro preziosa testimonianza nelle scuole e alla cittadinanza per far conoscere il dramma della deportazione.

Marcella, assieme al fratello Virgilio ( per tanto tempo presidente dell'Aned Empolese- Valdelsa) ha sempre partecipato agli annuali pellegrinaggi ai campi e non ha mai fatto mancare la sua presenza alle celebrazioni e elle manifestazioni in ricordo di quei fatti e a difesa della memoria e della civile e democratica convivenza.

La scomparsa, in un brevissimo spazio temporale, di due familiari delle vittime della deportazione « ci rammenta come il lavoro sulla memoria e la trasmissione della conoscenza sia di fondamentale importanza affinché i valori sui quali poggia la nostra democrazia rimandano ben saldi nella comunità», si spiega in un comunicato del Comune. Al marito Franco, al fratello Virgilio, a tutti i familiari e all'Aned vanno le condoglianze del sindaco e dell'amministrazione comunale.

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