La protesta
Loggiato usato come un wc Bombicci regno dei vandali
Nella notte hanno divelto anche la sbarra che serve per non fare entrare i mezzi all’interno del giardino intitolato al fondatore del Palio
FUCECCHIO. Vandali di nuovo in azione nel centro di Fucecchio. È stata divelta, probabilmente durante la notte, la barriera in ferro che si trova all’ingresso del giardino Bombicci. E non manca neppure chi continua ad utilizzare la loggetta come vespasiano. Scatta dunque allarme vandali nel centro della città.
Dopo le scritte ed i danneggiamenti che sono avvenuti di recente nell’area del parco Corsini, stavolta la conta dei danni e degli spregi alle strutture pubbliche, ed in questo caso anche private, si fa nel guardino della ex fattoria Bombicci oggi intestato a Tommaso Cardini, il padre fondatore del Palio delle Contrade. Nella notte nel centralissimo spazio verde che si trova tra via Battisti e corso Matteotti, è stata divelta la barriera in ferro che impediva l’accesso dei veicoli nell’area del parco. La barriera, che ormai è stata installata diversi anni fa, era ancorata al suolo in maniera precaria con dei bulloni, in modo da essere prontamente rimossa nei casi di un eventuale ingresso dei mezzi di soccorso.
Ci hanno pensato i vandali a renderla inutilizzabile sradicandola del tutto. Non è da escludere che l’ignobile gesto sia stato fatto proprio per poter accedere con un auto all’interno del giardino per poi uscire dalla parte di via Battisti dove si trova l’altra barriera che ormai da tempo è stata lasciata aperta. Tra l’altro, in questo caso, la sbarra è anche abbastanza corrosa dalla ruggine. Da tempo c’è chi invoca la chiusura del giardino nelle ore notturne con un cancello automatico anche per impedire l’ingresso di quei cittadini che continuano ad utilizzare l’adiacente loggetta come se fosse un vespasiano.
Un comportamento, anche questo, inqualificabile ed incivile che ha anche un costo sociale, se si considera che quasi ogni giorno gli operatori di Publiambiente sono costretti a provvedere alla disinfestazione delle sostanze liquide biologiche presenti. Per quanto riguarda il giardino invece ogni mattina un pensionato dell’associazione Auser, molto prima che la città si svegli, provvede alla sua manutenzione e pulizia spazzando nel vialetto. I suo compito, regolato da una convenzione con l’amministrazione comunale, è quello di togliere le foglie che cadono dagli albri e le cartacce presenti (a volte) anche in grande quantità.
Un’iniziativa, quella della convenzione con l’associazione Auser, finalizzata a presentare nel miglior modo possibile la centralissima area verde utilizzata da molti fucecchiesi. Sforzi che purtroppo, però, come descritto sopra, vengono in parte vanificati dagli inqualificabili comportamenti di taluni che ancora non hanno ben capito cosa siano sia l’educazione che il senso civico.
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