Gioco
Distrutto dalle fiamme un magazzino edile
All’interno tutta l’attrezzatura di un’impresa compresi escavatore e ruspa Sull’origine dell’incendio accertamenti in corso da parte del commissariato
EMPOLI. In pochi minuti un imprenditore edile ha perso tutto quello che gli serviva per portare avanti il suo lavoro nei cantieri: escavatore, ruspa, una macchina per intonacare, arnesi e tutta l’attrezzatura necessaria per murare. Un danno per Cristian Tortorelli, questo il suo nome, intorno ai 50mila euro (da una prima stima fatta). Tutto in fumo per un incendio che ha distrutto il magazzino dove, in queste settimane di ferie, Tortorelli aveva depositato il suo materiale e le macchine per non lasciarlo nei vari cantieri chiusi nel periodo di Ferragosto. Una scelta, tra l’altro questa, fatta per evitare i continui furti che purtroppo avvengono la notte dove ci sono abitazioni in costruzione o in ristrutturazione. E che ha già colpito decine e decine di imprese edili della zona.
L’incendio è avvenuto in via Lucchese verso le 15 nel magazzino che si trova alla fine di una strada sterrata in mezzo a un campo. Il fuoco, secondo una prima ricostruzione, è partito probabilmente da una sterpaglia e in breve ha avvolto tutta la costruzione. Le fiamme hanno distrutto macchinari e attrezzature in pochi minuti per colpa anche del forte vento. Oltre alle macchine, nel piccolo capannone c’erano anche numerosi arnesi e quattro pneumatici da neve per camion. E nella costruzione c’era anche una parte riservata all’ufficio: in fiamme anche questa zona con tutta la contabilità dell’azienda.
Ben poco hanno potuto fare le squadre dei vigili del fuoco di Empoli che sono arrivati verso le 15: l’incendio si è sviluppato in maniera estremamente rapida e, quando sono arrivati con l’autobotte, le attrezzature erano ormai già distrutte. Hanno dovuto, comunque, lavorare fino a dopo le 17 per spengere le fiamme ed evitare che l’incendio si espandesse oltre. Tra l’altro c’era anche il timore che potesse esplodere una bombola del gas nella zona del cantiere. L’incendio è stato di proporzione abbastanza importante tanto che la colonna di fumo è stata vista a Santa Maria e anche l’odore di bruciato è stato avvertito a Sovigliana.
Sempre da una prima ricostruzione, si pensa che l’incendio abbia un’ origine colposa: qualcuno potrebbe aver gettato qualcosa nelle sterpaglie non rendendosi conto di quello che poteva accadere. E poi dalle sterpaglie è bruciato il resto. In ogni caso sono anche in corso accertamenti da parte della polizia che è intervenuta con una volante. Sono state ascoltate anche le persone che abitano vicino al magazzino per capire se avessero visto qualcosa utile a chiarire le modalità dell’incendio.
Ieri è stata una giornata di super lavoro per i vigili del fuoco di Empoli: prima dell’intervento in via Lucchese erano stati a Galleno, nel comune di Fucecchio, in via Senese Romana. Qui sono dovuti intervenire in un campo dove sono bruciate sterpaglie per un’estensione di tremila metri quadrati. Un lavoro che ha impegnato la squadra dalle 12,20 a dopo e 15. Ma che per fortuna non ha fatto gravi danni a differenza di via Lucchese.
Lucia Aterini
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