Toscana
Infermiere aggredito all’Opg, protesta del Nursind
Uno dei pazienti di Montelupo ha distrutto una vetrata e poi ha aggredito l’operatore dell’Asl che lo stava curando. Segnalati altri episodi simili
MONTELUPO. Il Nursind proclama lo stato di agitazione e invita tutti gli infermieri a non erogare alcuna prestazione infermieristica se non in condizioni di sicurezza. «Dopo i continui casi di aggressione ai colleghi dell'Opg di Montelupo Fiorentino, siamo a segnalare, nuovamente, alla direzione aziendale, il caso specifico di un paziente internato che durante l'ennesima crisi violenta ha distrutto suppellettili, vetrate e ferito una collega, soltanto dopo dieci giorni dall'ultimo grave episodio di aggressione contro un'altra infermiera, che è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso, con prognosi di 10 giorni. Gli infermieri che devono occuparsi di lui, sia per l'igiene che per le terapie necessarie, viste le ripetute aggressioni, temono per la propria incolumità, poiché ci si trova davanti ad un grave evento sentinella».
Lo stesso paziente «si era reso protagonista di atti altrettanto violenti nei mesi scorsi nei confronti di altri due operatori - vanno avanti - che sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso e di altri pazienti aggrediti dallo stesso. Si chiede pertanto che la irezione provveda a tutelare il personale infermieristico dipendente nel rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro».
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