Gioco
Il sindaco contro la lista d’attesa di un anno
Toni sul centro protesico: «Bisogna pigiare l’acceleratore sui lavori per arrivare ad avere 61 posti»
FUCECCHIO. «Il centro artoprotesico d’eccellenza all’ospedale di Fucecchio verrà potenziato per arrivare a 61 posti. I lavori sono in corso dal gennaio scorso, è evidente che effettuare mille interventi l’anno non basta. Bisogna pigiare l’acceleratore su questo cantiere. Il completamento del secondo piano procede, i lavori non sono fermi, l’investimento è di un milione e 880 mila euro d’importo base per gli impianti tecnologici. Non è etico avere liste d’attesa di un anno e mezzo, e dunque costringere i pazienti a ricorrere alla medicina privata, molto più onerosa. Mentre al primo piano ci sarà un altro investimento di un milione e 200.000 euro per la sede di emergenza, le ambulanze e i medici occorrenti, entro il 23 aprile 2014. E’ dall’anno 2008 che è iniziata la riconversione dell’ospedale San Pietro Igneo».
Lo ha detto il sindaco Claudio Toni nel consueto incontro con la stampa l’ultimo giorno della festa del Partito democratico, in Buca d’Andrea. E l’occasione è stata anche quella di fare il punto sul suo mandato decennale, che si concluderà con le elezioni del suo successore nell’anno 2014, avendo Toni già svolto due mandati. Sul palco era affiancato dagli assessori Massimo Talini (sviluppo economico) e Sandro Baggiani (politiche sociali). Intervistatori i giornalisti Luciano Gianfranceschi (Il Tirreno) e Giulio Panzani (La Nazione).
Non vuole lasciare grandi opere incompiute, il sindaco Toni. E a proposito del nuovo parcheggio, circa 300 posti al servizio dell’ospedale ma anche dei residenti nel centro storico alto, ha aggiunto:«Abbiamo tolto le auto parcheggiate da piazza Cavour. Così avverrà in via Castruccio a senso unico, mentre in piazza Vittorio Veneto, c’è una proposta di mediazione con le osservazioni pervenute dai cittadini, con 8 posti auto a pagamento; dunque i quattro quinti della piazza saranno liberi».
Poi Toni ha annunciato un’altra opera pubblica: «Il primo tratto di via Colombo da Ferruzza alla rotatoria con i barchini, con i marciapiedi. E poi con sicurezza pedonale, e per i pellegrini sulla via Francigena, anche fino a Ponte a Cappiano, oppure in senso inverso». Per il parco Corsini sia con i carabinieri sia con la polizia municipale è stato intensificato il controllo sui vandali. «Il problema è che spesso chi dovrebbe andare a scuola non ci va - continua il sindaco - ragazzi dai 14 ai 17 anni, con la bomboletta spray firmano messaggi che sono un affronto a quel luogo di storia. Siamo già intervenuti con le famiglie, quando è stato possibile identificare gli autori. E’ maleducazione, è vandalismo. Intensificheremo anche la sorveglianza elettronica».
Sulla sicurezza la polizia municipale, che fa parte dell’Unione dei Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa, ha controllato in un anno i laboratori di 118 aziende manifatturiere, nel 2012 altre 60 aziende, nel 2013 finora 104 aziende. In totale 282 aziende. «Con conseguenti segnalazioni di irregolarità a Publiambiente (58), alla Camera di commercio (64) e per conoscenza all’Agenzia delle entrate e alla guardia di finanza. Oltre ad altri abusi urbanistici».
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