Il Tirreno

Empoli

Pensioni ai raggi x caccia ad arretrati e possibili aumenti

In un mese già dieci rimborsi di 5-6mila euro ciascuno Si può chiedere una consulenza gratuita ai patronati

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EMPOLI. Migliaia di euro di arretrati arrivati nelle tasche di cittadini increduli. Che non l’hanno vinti tentando la fortuna al gratta e vinci, ma sono semplicemente entrati in possesso di soldi arretrati, che per vari motivi non erano finiti sulla loro pensione. Merito della campagna di controlli a tappeto che vede in prima linea l’Epaca, patronato della Coldiretti, che sta passando al setaccio posizioni assicurative e situazioni pensionistiche per verificare che conteggi e parametri che danno diritto all’assegno mensili siano corretti. Un monitoraggio che ha già portato al recupero di svariate migliaia di euro nel circondario dell’Empolese Valdelsa e nel resto della Provincia. La consulenza (gratuita) è mirata a quei casi in cui la variazione della situazione pensionistica viene effettuata esclusivamente su domanda dell'interessato (in virtù di sentenze emanate o di normative intervenute successivamente all’erogazione della pensione), ma in alcuni casi “scova” anche semplici sviste.

Per tutti. «Una prima ricognizione su larga scala – spiega il responsabile provinciale dell’Epaca, Nicola Prosperi – l’abbiamo fatta con i pensionati che si sono rivolti alle nostre sedi per la stampa gratuita del Cud. Ma l’operazione va avanti e siamo disponibili a fornire la nostra consulenza a tutti». Perché il controllo non viene garantito solo a chi è legato al campo dell’agricoltura, ma anche ad artigiani e commercianti, fino al settore del pubblico impiego.

I motivi. Spesso il mancato adeguamento della pensione è figlio di sentenze emanate o di normativa intervenuta successivamente all’erogazione, ma «talvolta – come sottolinea lo stesso Prosperi – può capitare anche una svista da parte dell’Inps, o magari il pensionato in questione ha risolto una situazione di debito e il ricalcolo è saltato».

Regalo estivo. L’operazione ha fin qui dato risultati inaspettati ad alcuni di coloro che si sono rivolti al patronato Epaca. «Una decina di pensionati hanno scoperto di avere diritto a una somma arretrata di circa 6mila euro ciascuno». E in altre realtà, al di fuori della provincia di Firenze, lo stesso tipo di controllo ha portato a scoprire casi ancora più eclatanti: a Livorno, in particolare, in seguito a una domanda di ricostituzione, l’Inps al termine della propria istruttoria, ha dichiarato legittime le aspettative dell’assistito, finendo per riconoscere una somma arretrata per un importo lordo pari a 37.176 euro, oltre a un aumento dell’assegno mensile pensionistico di ben 233 euro.

Consigli. Naturalmente si tratta di casi-limite: molto più spesso le somme sono meno eclatanti. La strada migliore da seguire è rivolgersi al patronato, senza farsi illusioni, visto che gli arretrati non spettano a tutti. Ma una verifica è sempre meglio farlo, visto che oltretutto è anche gratuita.

Dove rivolgersi. La sede del patronato Epaca è in via Isonzo 5 a Empoli (telefono 0571 999097).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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