Il dolore
Blitz della Finanza in 9 aziende: scattano sequestri, denunce e maxi-multe
Le Fiamme Gialle hanno effettuato una serie di verifiche contro il lavoro in nero anche a Vinci e Castelfiorentino
Oltre trenta militari delle Fiamme Gialle di Firenze e Prato unitamente alla Direzione territoriale del Lavoro ed Ispettorato del lavoro dell'Inps di Firenze hanno sottoposto a controllo diversi capannoni a Lastra a Signa, Vinci, Castelfiorentino e Prato (zona China Town), anche al fine di accertare l'impiego di lavoratori in nero o clandestini. Nove le ditte complessivamente controllate (di cui solo 1 è risultata regolare) che hanno permesso di conseguire i seguenti risultati: 1 immobile sequestrato, scoperti 24 lavoratori "in nero" di cui 1 clandestino, individuato un lavoratore irregolare, al vaglio la posizione di 5 lavoratori; denunciato un soggetto cinese, sospese le attività lavorative di 5 aziende che sono state colpite dalla "maxi sanzione", per il superamento del 20% di impiego di lavoratori in nero o irregolari, rispetto al personale regolarmente assunto. Sono state irrogate sanzioni dalla Direzione territoriale del Lavoro di Firenze per oltre 55.000 euro. Sequestrati infine 10 macchinari da cucito non autorizzati.
Sono al vaglio le posizioni fiscali ed amministrative delle società e degli operai, nonché la regolarità dei contratti di locazione delle imprese presenti nell'immobile.
Il dispositivo di controlli ai cosiddetti "capannoni alveari", intensificato nel periodo estivo e comprensivo dei risultati ottenuti nella giornata di ieri, ha permesso di conseguire da Giugno 2013 nell'asse delle province di Firenze - Prato i seguenti risultati: 16 ditte controllate (di cui solo 1 è risultata regolare; 8 immobili sequestrati per un valore commerciale di oltre 4 milioni di euro; scoperti 48 lavoratori "in nero" di cui 7 clandestini; individuato 1 lavoratore irregolare; al vaglio la posizione di altri 5 lavoratori; denunciati 23 soggetti cinesi; ad oggi, irrogate sanzioni per oltre 84.000 euro; applicate 41 "maxi sanzioni".
"sequestrati 289 macchinari da cucito non autorizzati per un valore di oltre 250.000 euro.
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