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La Zerotwonine di Fucecchio chiude: caccia a un compratore

La Zerotwonine di Fucecchio chiude: caccia a un compratore

Intanto per i 26 dipendenti c’è la cassa integrazione. Mozzorecchi (Cgil): «Colpa anche di scelte imprenditoriali sbagliate»

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L'azienda fucecchiese Zerotwonine ha ufficialmente chiuso i battenti e nelle parole di Silvia Mozzorecchi di Filctem Cgil è ben presente la rabbia per la situazione che si è profilata davanti ai 26 operai che resteranno senza lavoro. «La colpa per la chiusura di questa azienda non è da imputare solo alla crisi, visto che c'è molta domanda nel settore della moda di articoli del settore della pelletterie. Decisive anche alcune scelte imprenditoriali che si sono rivelate infelici».

I dirigenti della Zerotwonine, infatti, non hanno mai espresso apertamente – secondo la Cgil – i problemi a cui dovevano far fronte, continuando a promettere ai suoi lavoratori salari che non sono mai arrivati. I 26 operai in cassa integrazione per un anno, non hanno percepito lo stipendio per ben 4 mesi e si sono dovuti rimboccare le maniche facendo straordinari (non retribuiti) e gestendo l'azienda quando i proprietari si assentavano.

La richiesta principale da parte degli interessati, è trovare un imprenditore serio e competente, che decida di pendere in mano l'azienda per riportarla agli alti livelli come accade anni fa.«L'attaccamento dei dipendenti alla loro azienda deve assolutamente essere ricompensato - continua Mozzorecchi - e soprattutto si deve smettere di calpestare la dignità di questi operai».

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