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Empoli

Corsini, guerra ai vandali ma niente telecamere

Toni infuriato per le scritte nel parco di Fucecchio: «Altro che videosorveglianza i genitori insegnino la civiltà ai loro figli. Il primo che becchiamo la paga cara»

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FUCECCHIO. «Il primo vandalo che beccheremo ad imbrattare le mura del parco Corsini la pagherà per tutti. È brutto da dirsi, però in qualche caso bisogna colpirne uno per educarne cento».

È veramente furioso il sindaco di Fucecchio Claudio Toni, dinanzi all'ennesimo danneggiamento delle strutture del parco, ormai quasi completamente coperte di scritte di vario tipo, da quelle d'amore a quelle di stampo politico. Le mura, che per 700 anni hanno resistito a tutto e tutti, ora stanno perdendo la guerra contro questi writers, graffittari che non hanno capito che quello non è uno spazio adibito ai murales. Anche l'interno delle torri, come da noi documentato poco tempo fa, non è stato risparmiato. Due giorni fa, infine, l'ultimo episodio, con una nostra lettrice che si è lamentata per le condizioni dello storico parco, ferito profondamente da quei pennarelli e da quelle bombolette.

È uno dei luoghi più suggestivi di Fucecchio ma continuando così perderà gran parte del suo fascino. Il sindaco, da noi contattato, ha le idee chiare sui provvedimenti da prendere: «Innanzitutto bisognerà ripulire tutto con una spesa non indifferente e senza la certezza del risultato, visto che si tratta di mattoni molto antichi e particolari. Le telecamere non servono, anche perché ce ne vorrebbero a decine. Bisognerebbe, invece, che i genitori di questi ragazzi che di giorno vandalizzano il loro paese pensassero un po' di più a quello che combinano i loro figli nel tempo libero. Ci vuole maggiore civiltà, ma quella non la vendono, a differenza delle telecamere». Poche frasi ma molto incisive, tese a rimarcare l'inciviltà e l'assurdità di questi gesti, che più che pegni d'amore sono soltanto ferite profonde alla storia di Fucecchio. Toni, che in passato ha sporto denunce penali, sottolinea anche che spesso chi imbratta le mura o le torri non si rende conto del danno che sta arrecando alla collettività.

In ogni caso, nonostante la presenza di un guardiano, i vandali fanno il bello ed il cattivo tempo, proprio in pieno giorno. Sembra scoppiata una vera e propria mania, dato che fino a pochi anni fa niente del genere era mai successo in quest'area del territorio fucecchiese. Fucecchio, conosciuta per aver resistito all'assalto del signore di Lucca Castruccio Castracani a colpi di roncola, sembra destinata a capitolare dinanzi all'attacco di questi fantomatici writers.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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