Il Tirreno

Empoli

Cinema-teatro, un summit per accelerare i lavori

Dopo l’ennesima proroga il Comune di Certaldo vuole un cronoprogramma certo su cantiere, installazione degli arredi e appalto per la gestione del Boccaccio

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Cantiere del cinema teatro Boccaccio, i lavori per ultimare l'opera vanno avanti. La conferma arriva dal vicesindaco di Certaldo, Francesco Betti, che ha spiegato come nei prossimi giorni si terrà una riunione per fissare il cronoprogramma definitivo dei lavori.

Il sindaco Andrea Campinoti aveva ribadito in una precedente intervista il suo desiderio di vedere un film per maggio 2014, mese nel quale lascerà il suo incarico. Ma la situazione resta complicata per un cantiere che da 10 anni non trova ancora con assoluta certezza la parola fine. L'epilogo viaggia su due filoni: il primo legato ai lavori, il secondo invece l'aspetto dell'appalto per la gestione che è stato affidato a un avvocato, esperto del settore, con un incarico da 15mila euro. Sul primo punto è stata concessa l'ennesima proroga, in quanto i lavori dovevano concludersi il 30 giugno scorso. Il progetto di recupero supera abbondantemente i 2 milioni e mezzo di euro e potrà contare su 360 posti a sedere.

Un cantiere che nasce in una struttura antica dove si stanno rendendo necessari decine di interventi. L'ultima visita al cantiere del cinema teatro Boccaccio risale al 16 gennaio 2013 quando il gruppo consiliare del PdL richiese un sopralluogo che venne curato dal dirigente dell'ufficio tecnico Piergiuseppe Spannocchi che confermò la volontà di chiudere il cantiere entro la fine dell'estate. Il secondo punto invece riguarda l'installazione degli arredi e la gestione. Il Comune a febbraio 2013 decise di assumere l'impegno di spesa di 15mila euro con l'avvocato Alessandro Secondo Massari di Santarcangelo di Romagna prendendo atto «per espletare tutte le procedure amministrative-giuridiche necessarie per l'individuazione del soggetto affidatario dell'appalto in leasing costruendo della 'Casa della Salute' e del soggetto affidatario della concessione di servizi per la gestione del Cinema Teatro, compreso la fornitura del relativo arredo». Si investono soldi quindi alla ricerca di idee e programmi che possano poi garantire scelte vincenti. Ma tra l'altro proprio in questi giorni, sull'albo pretorio è comparso un documento dove si spiega che Massari si occuperà solo del Cinema Boccaccio: sparisce così la voce legata alla Casa della Salute, ma resta invariata la cifra preventivata di 15mila euro, anche se dall'amministrazione comunale fanno sapere che la somma sarà rivista, probabilmente dimezzata. Continua anche il rapporto col geometra Carlo Falleni, che ha seguito fin dall’inizio il progetto e che percepirà 4.530 euro per la «redazione dello stato di consistenza dei lavori eseguiti e il computo metrico-estimativo degli interventi ancora da eseguire».

Giacomo Bertelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa