Sicurezza
Un piano di 5 anni per il rilancio del Santa Verdiana
Illustrato il progetto di Asl 11 e Regione nel corso di un affollato consiglio comunale aperto ospitato al Teatro del Popolo di Castelfiorentino: l’investimento sarà di 13,5 milioni
CASTELFIORETINO. Il direttore generale dell’Asl 11, Monica Piovi, ha illustrato nel corso del consiglio comunale aperto, che si è tenuto al Teatro del Popoli, il piano della Regione per rilanciare l’ospedale Santa Verdiana. Presenti l'assessore regionale Luigi Marroni e quello comunale Maria Cristina Giglioli, il presidente della conferenza dei sindaci Andrea Campinoti e il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti. "Un futuro per l'Ospedale" era il titolo, piuttosto eloquente, presente nelle locandine che hanno letteralmente tappezzato l'intero territorio comunale, a testimonianza di una sensibilità e di un impegno in difesa di un modello e di un presidio sanitario fra i più importanti dell'Empolese Valdelsa.
«Abbiamo tre obiettivi – ha detto il manager – mettere in sicurezza tutto il presidio, ricollocare i servizi ed attivare quelli nuovi che erano già previsti. Il primo riguarda la riduzione del rischio di resistenza statica dell'edificio con lo svuotamento del blocco A (quello più recente) entro aprile 2014. Quindi sarà demolito e ricostruito; il secondo è relativo al ricollocamento entro ottobre 2013 dei servizi ambulatoriali che era presenti fino alla primavera scorsa; il terzo l'attivazione dei nuovi servizi già previsti, tra cui l'hospice che è l'assistenza ai pazienti in fase terminale. Iniziamo da subito la progettazione interna con una gara d'appalto e l'attivazione del cantiere. La tempistica ultima per terminare tutti i lavori? Entro 5 anni con un costo totale di realizzazione 13,5 milioni di euro».
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